Avete mai provato a cercare su Google immagini fotografiche di famiglie in vacanza, passeggiate al parco o baci al tramonto?
Quello che esce fuori sono immagini dall’alone finto, sorrisi perfetti e luoghi talmente incredibili da non essere, forse, nemmeno reali.
Quelle sono immagini stock e l’artista polacca Weronika Gesicka indaga sulla loro verità regalandogli anche una seconda vita.
Prendendo come punto di riferimento le classiche foto che raccontano usi e costumi dell’America anni ’50 e ’60, la Gesick rimanipola il passato alterando la realtà di quelle vere famiglie, o formate da attori, simbolo, debole, di un’epoca passata.
Traces non solo mette in dubbio la veridicità di questi simboli ma vuole sottolineare come la memoria possa essere manipolata, cancellata e cambiata a proprio piacimento, giocando con gli stereotipi ma anche l’ironia.
Non c’è certezza del passato se il presente può modificarlo.

