Design L’oggetto che rende il DJing tascabile
Designproduct design

L’oggetto che rende il DJing tascabile

-
Collater.al Contributors

Fare il DJ porta con sé anche tante esigenze logistiche. La strumentazione professionale, dai CDJ ai mixer, è pensata per il palco e per lo studio, non per la vita di tutti i giorni. Tuno, pensato da Chaewon Lee, parte da questa osservazione e prova a risolverla con un oggetto che ha la forma di un anello e la logica di uno strumento musicale portatile.

Chaewon Lee, industrial designer e DJ, con il supporto di Samsung Design Membership, ha realizzato questo dispositivo compatto che consente di mixare tracce, gestire EQ e FX e collegare app di streaming musicale in qualsiasi contesto. La forma toroidale non è solo estetica: definisce l’interazione. Un click wheel seleziona le frequenze, lo scroll le regola. I controlli principali riproducono la logica dei CDJ professionali in un formato che si tiene in una mano.

Chaewon Lee

Il progetto nasce da una ricerca sul campo condotta con cinque DJ: Lee ha osservato le loro performance con equipment CDJ, tracciando e sovrapponendo i percorsi di movimento per identificare i pattern gestuali ricorrenti. Il risultato è un’interfaccia pensata per chi già conosce il DJing, ma accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta.

Chaewon Lee

Uno degli elementi più originali è il sistema di monitoraggio: gli auricolari wireless integrati sono dotati di sensore di movimento che traccia i movimenti della testa. Inclinandola a destra o a sinistra, l’utente monitora i due deck in tempo reale, replicando il gesto istintivo con cui i DJ professionisti ascoltano con un solo lato delle cuffie.

Tuno è stato presentato alla mostra New Formative presso il Samsung Electronics Seoul R&D Campus nell’agosto 2025. Un progetto di tesi che funziona già come proposta di prodotto.

Designproduct design
Scritto da Collater.al Contributors

Editor's Picks

x
Ascolta su