Questa settimana siamo stati a Varsavia insieme a Zalando per scoprire qualcosa in più su Cultural Ties, il progetto dedicato al legame fra streetwear e sei città europee. Amsterdam, Anversa, Berlino, Parigi, Stoccolma e infine la capitale polacca.

Per ogni destinazione, Zalando ha pensato a una collezione dedicata. Ci sono interviste a trend setter locali, una serie di fotografie realizzate ad hoc per mettere in evidenza quelle che sono le tendenze predominanti in ogni città e qualche hotspot da non perdersi. A chiudere il cerchio, ci sono un libro e la collaborazione adidas Originals in arrivo a dicembre. Vediamo di cosa si tratta e quali sono state le nostre impressioni sul rapporto fra Varsavia e lo streetwear.
Cultural Ties a Varsavia insieme a Zalando
Cultural Ties – coinvolgendo tutta una serie di personalità influenti nella scena streetwear di ogni città – mostra come ognuna di queste figure stia cambiando il modo di raccontare lo streetwear all’interno della propria community. Nel caso di Varsavia, il tesimone è passato nelle mani di Mih Michalski – founder di newonce, una piattaforma online presente su Instagram, TikTok, Youtube e Soundcloud che parla di street culture, trend e molto altro.

Dopo un typesetting workshop abbiamo incontrato anche Yulia Czub, Creative Lead di newonce che – in relazione al progetto con Zalando – ci ha parlato di come Varsavia stia facendo i primi passi nel mondo della moda come hub nell’Est Europa. La complessità di un luogo come Varsavia dal punto di vista socio-politico, a Est dell’Ovest e a Ovest dell’Est, la rende una città ancora più interessante dal punto di vista delle influenze di stile. La reinterpretazione dello stile coquette, le pellicce ingombranti figlie della post-soviet aesthetic e alcuni dei pezzi adidas che troviamo anche nella selezione di Zalando, sono tutti parte di un’estetica che la stessa Czub identifica come polish-coded. Suggestioni che ci ricordano profili Instagram come @easternblocgirl.
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«Quando abbiamo iniziato newonce nel 2015, lo streetwear significava collezionare scarpe; accamparsi sotto le stelle per mettere le mani su una release in collaborazione. Oggi, la gente non colleziona più, oggi si esprime. Lo streetwear a Varsavia oggi è qualcosa di molto meno omogeneo – si è effettivamente mescolato con una forma di moda più alta. Penso sia arrivato il momento di enfatizzare l’individualità, non di costruire una scena streetwear unica» raccontano i ragazzi di newonce parlando di streetwear.
La commistione di trend e streetwear non coinvolge più solo il mondo delle sneaker o dell’athleisure ma prende in considerazione anche tutta una serie di codici stilistici in arrivo dal nord europa e da sottoculture nate su TikTok, per esempio.

Insomma, la conversazione nata dall’incontro fra Zalando e newonce rimane quindi una delle più interessanti e stimolanti dell’ultimo periodo e chissà, forse un giorno seguiremo tutti la Warsaw Fashion Week come facciamo con tutte le altre settimane della moda.
