Torna con la sua seconda edizione la mostra “Back to the nature“, a cura di Costantino D’Orazio, che trasformerà Villa Borghese in un museo a cielo aperto.
Come nella prima edizione, inaugurata da “State of Matter”, un’installazione curata da Andreco, anche quest’anno il tema del legame tra uomo e natura rimarrà al centro del progetto espositivo, dopo esser stati nuovamente distanti per così tanto tempo, ora è il momento di riconnetterci ad essa, pensando “alla natura come arte”.
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Una mostra che trasformerà Villa Borghese, il quarto più grande parco pubblico a Roma, in un museo a cielo aperto, dove l’arte contemporanea si fonderà ed entrerà in sintonia con la natura.
Gli artisti coinvolti sono Loris Cecchini, Leandro Erlich, Giuseppe Gallo, Marzia Migliora, Michelangelo Pistoletto, Pietro Ruffo, Tomas Saraceno, Marinella Senatore e l’Accademia di Aracne e la mostra è visitabile fino al 25 luglio.
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L’esposizione coinvolge prevalentemente il Parco dei Daini e l’area di Piazza di Siena percorso costellato di opere che invitano i visitatori a riscoprire gli spazi del giardino in chiave contemporanea.
Dalla spettacolare installazione di Leandro Erlich, che gioca sul sottile confine tra possibile e impossibile agli elementi di Loris Cecchini che abbracciano e moltiplicano i rami di un albero, fino a Marinella Senatore che ha progettato una pedana su cui esibirsi: Villa Borghese si trasformerà in un luogo ancora più unico.
Un luogo dove i visitatori sperimenteranno la corrispondenza tra il segno contemporaneo, le architetture del parco e le piante che lo abitano.





Loris Cecchini 
Loris Cecchini


Leandro Erlich 
Leandro Erlich


Giuseppe Gallo 
Giuseppe Gallo






