Style I vincitori dei Fashion Awards 2020
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I vincitori dei Fashion Awards 2020

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Andrea Tuzio

Ieri sono stati assegnati i Fashion Awards 2020 con un evento completamente digitale sul sito ufficiale, presentato da Priyanka Chopra, Rosalía e Maisie Williams, durante il quale sono state celebrate la creatività e l’innovazione dei principali attori della moda contemporanea. 

I vincitori sono stati rivelati durante la cerimonia virtuale ed erano divisi in quattro categorie: Community, Creatività, Ambiente e Persone.

Caroline Rush, CEO del British Fashion Council che organizza l’evento ogni anno, ha rilasciato una dichiarazione a proposito dell’attenzione rivolta all’inclusività e alla sostenibilità che sono stati i temi principali di quest’anno. 

“Quello che gli ultimi due mesi ci hanno dimostrato è che l’industria della moda ha bisogno di un vero e proprio reset. Questo è il motivo per cui quest’anno, in circostanze uniche, abbiamo ritenuto che fosse importante dare un riconoscimento a quelle persone e a quelle imprese che hanno svolto un ruolo importante in alcune delle questioni cruciali e più stimolanti per la nostra generazione e quindi sostenere coloro che hanno alzato il livello nelle aree come la diversity, la sostenibilità e la community”.

Nella categoria Community, si sono imposti il designer Asai A Sai Ta per il suo sostegno al movimento Black lives matter, Kenneth Ize per gli artigiani della moda nigeriani e la maison francese Chanel per le ingenti donazioni nei confronti degli enti di beneficienza, dei fondi internazionali e per l’impegno economico profuso nell’acquisto di presidi di protezione per combattere la pandemia da COVID-19. 

In quella dedicata alla Creatività, Riccardo Tisci si è distinto per l’impegno profuso nell’emergenza sanitaria, la designer Grace Wales Bonner per aver combattuto contro i pregiudizi razziali nel mondo del fashion, Kim Jones per aver saputo andare oltre i confini della creatività, Jonathan Anderson che rivisto in una nuova chiave il concetto stesso di show e infine Miuccia Prada e Raf Simons per la capacità dimostrata nel reimmaginare il futuro della moda. 

La terza categoria è quella dedicata all’Ambiente, dove Stella McCartney ha nuovamente dimostrato di essere all’avanguardia nel campo della sostenibilità e nella quale si è distinta Gabriela Hearst per aver realizzato la prima collezione a emissioni zero.

Nella quarta e ultima categoria, Persone, hanno ricevuto i premi: l’Editor-in-Chief di British Vogue, Edward Enninful per il suo costante sostegno nei confronti della diversità e Samuel Ross per la fondazione del Black lives matter financial aid program.

I Fashion Awards 2020 sono stati un momento di riflessione congiunta e una giusta celebrazione per i personaggi più importanti e più impegnati del mondo della moda che hanno sostenuto le battaglie di tutti come quella contro il razzismo, a favore della sostenibilità e quella per sostenere le comunità colpite dalla pandemia.
Qui di seguito potete dare un’occhiata all’intero evento.

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Scritto da Andrea Tuzio
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