Se siete amici di Wes Naman, non chiedetegli mai dello scotch.
Nato ad Albuquerque (New Mexico), nel 1975, Wes Naman è un fotografo che da anni si occupa di fotografia commerciale. Tra la sue serie più famose, “Scotch Tape”: i portrait in cui i protagonisti vengono immortalati avvolti nello scotch.
Un gioco nato per caso, quando intento a impacchettare regali insieme al suo assistente, questi si deforma casualmente il viso nel tentativo di liberarsi da un pezzo di scotch. Un lavoro divertente e a tratti mostruoso, che se per alcuni ricalca in maniera troppo evidente “Monster”, lo scatto eseguito dal fotografo scozzese Douglas Gordon nel 1997, e per altri addirittura Blow job di Tadao Cern, lo stesso Naman sembra non mettere subito a fuoco.
È stata infatti il successo riscosso dopo i primi 8 scatti, e linteressamento immediato alla serie da parte di un’azienda specializzata in forniture per uffici e una clinica di chirurgia estetica, a convincere il fotografo di Albuquerque addirittura a quadruplicare il numero di amici-modelli da trasformare in caricature di se stessi. Un lavoro avvolgente.
































