Salù Iwadi Studio è uno studio di design che sperimenta con la tradizione africana e lo fa con il nuovo tavolino Zangbeto, ispirato ai tradizionali guardiani vudù della notte tra il popolo Ogu o Egun del Benin. C’è qualcosa in più rispetto al semplice complemento d’arredo, questo pezzo fonde artigianato e simbolismo per mantenere vive le radici culturali dell’Africa occidentale attraverso un’estetica che, a sua volta, risulta anche contemporanea.

Realizzato a mano a Lagos, in Nigeria, il tavolino è scolpito in legno di Iroko, disponibile in finitura naturale o ebonizzata. La sua forma richiama l’iconica sagoma conica dei costumi di rafia indossati dai danzatori Zangbeto, figure che nella cultura Ogu del Benin svolgono il ruolo di intermediari spirituali. Le lamelle in legno, disposte a spirale, evocano il movimento rotatorio della danza rituale, mentre la superficie superiore è decorata da scanalature incise che riproducono l’energia irradiata dai performer durante la cerimonia. Inoltre, gli spazi tra le lamelle permettono di inserire libri, trasformando il tavolino in una piccola libreria decorativa.
Oltre alla sua funzione pratica, lo Zangbeto si configura come un vero e proprio “veicolo narrativo” e un’opera d’arte funzionale. Il design non si limita a reinterpretare l’estetica della mascherata, ma ne cattura l’essenza, trasmettendo il senso di ciclicità e connessione tra il mondo materiale e quello spirituale. Lo Zangbeto non è solo un oggetto di design, ma un ponte tra passato e presente, tra tradizione e innovazione.



