Passeggiando per le strade di Lisbona non si può non rimanere affascinati dalle facciate di alcuni edifici completamente rivestite da coloratissime piastrelle. Sono gli azulejos, le piastrelle in ceramica smaltate che fanno parte della storia della Penisola Iberica fin dal XIII secolo.
Oggi nella capitale portoghese, oltre ai tradizionali e antichi azulejos, è possibile ammirare opere che rivisitano questa tradizione artistica, come i murales di Add Fuel.
Classe 1980, Add Fuel è il nome d’arte di Diogo Machado, artista e designer portoghese che negli anni si è fatto conoscere a livello internazionale proprio per aver trasformato le tipiche piastrelle in ceramica e le loro decorazioni nel segno distintivo delle sue opere.
Laureato in Graphic Design all’IADE – Istituto di Arti Visive, Design e Marketing di Lisbona, ha iniziato la sua carriera come designer e illustratore per poi approdare alla street art.
Mentre iniziava a esporre le sue tavole e le sue stampe in diverse gallerie e a creare delle vere e proprie piastrelle, ha cominciato anche a partecipare a diversi festival d’arte urbana, riproducendo le sue grafiche e i suoi pattern ispirati agli azulejos sulle facciate degli edifici.
Da Parigi fino a Miami, Add Fuel è diventato un nome riconosciuto a livello globale, ma la sua ultima opera lo ha riportato a casa, a Lisbona.
Adapta
Adapta
Qualche giorno fa, infatti, l’artista portoghese ha terminato “Adapta”, un artwork realizzato nell’ambito dell’Underdogs Public Art, un progetto artistico e culturale nato nel 2010 che si pone l’obiettivo di creare un legame tra gli artisti, il pubblico e la città.
Il murale che ricopre l’intera parete esterna di un edificio in Rua da Senhora da Glória mostra diversi pattern sovrapposti che ricordano proprio quelli presenti sugli azulejos.
I lavori di Add Fuel sono l’esempio perfetto di come l’arte contemporanea possa ispirarsi e rendere omaggio a tradizioni artistiche del passato.






