L’artista tessile Amanda Browder compie interventi architettonici site-specific utilizzando centinaia di metri di tessuto riciclato dai colori e dai motivi vivaci. L’artista ed il suo team di volontari cuciono insieme enormi pannelli che si avvolgono attorno a campanili, passerelle rialzate, e sovrastando e sconvolgendo la fisionomia degli scenari, per offrire ai passanti una nuova esperienza degli edifici a loro familiari. Ricordando il lavoro di Christo e Jeanne-Claude, l’artista definisce la sua pratica un mix tra la “scultura morbida” e la vera e propria installazione applicata agli edifici pubblici.
“Sono innamorata della natura mutevole dei materiali e di come la combinazione del familiare crei relazioni astratte sul luogo. Sono attratta dal reinventare i colori della Pop-Art esplorando i cambiamenti di scala e le percezioni scultoree”.
Questa oggettività relazionale genera una narrazione aperta, situazioni ambigue definite dalla scelta dei materiali e dall’etica del lavoro.
Segui i progetti di Amanda Browder su Instagram e guarda il video qui sotto per un time-lapse di una precedente installazione a Las Vegas e un’intervista con l’artista.





