Se non avessimo iniziato a costruire case e città il nostro sguardo avrebbe potuto vedere a chilometri e chilometri di distanza senza nessuna distrazione. Per certi versi avremmo provato in molte zone del mondo un senso di monotonia, vedendo un paesaggio omogeneo e senza contrasti, una definizione opposta rispetto a quella di città, specialmente se grande come Los Angeles.
Il fotografo Andrew Soria ha colto questo dettaglio della sua città, ovvero la stratificazione di elementi contrastanti, che definiscono il paesaggio e i diversi quartieri.




Andrew Soria in questa serie realizzata con collage di diverse fotografie vuole celebrare l’identità della città rappresentando gli elementi caratteristici di ogni quartiere. Le insegne di negozi e fast food, così come i grattacieli appaiono quindi come una guida ai diversi quartieri della città, ma anche un racconto della condizione di chi li vive, che sia povertà o estrema ricchezza.
Il fotografo sostiene che la sua serie Welcome to the Neighborhood “contribuisca al processo di abbellimento della città e aiuta a creare un senso di carattere tra gli abitanti e i turisti. Porta consapevolezza, nostalgia e un senso di orgoglio ai suoi vivaci quartieri“.
È possibile seguire il lavoro digitale e i paesaggi urbani pop-surrealisti di Andrew Soria su suo profilo Instagram.









