Nato nel 1976, Jonathan Viner è un pittore americano che vive e lavora a Brooklyn, autore di olii dal gusto retro che fondono insieme kitsch, fashion e soft porn.
Atmosfere fredde su cui si stagliano impassibili, portrait, signorine in lingerie e scene di vita quotidiana scelte apparentemente a caso.
Da chi guarda la tele o si asciuga a bordo piscina, fino a chi spegne il cellulare con lo sguardo afflitto e il gatto sulle gambe, ciò che accomuna i personaggi di Viner è lo stato d’animo.
Un mix tra apatia, sorpresa e riflessione, alla continua ricerca di risposte che nessuno è in grado di fornire, e che con molta probabilità nessuno vuole sapere realmente.

























