Quello di Christo Javachev e Jeanne-Claude Denat de Guillebon forse era un destino già scritto nella loro data di nascita, i due artisti – sebbene uno in Bulgaria e l’altra in Francia – sono nati entrambi il 13 giugno del 1935. Sarà il caso a far incrociare le loro strade e da quell’incontro, avvenuto nel ’58, nascerà, oltre una coppia di fatto, il duo di artisti contemporaneo più sbalorditivo, conosciuto semplicemente come Christo.
Christo inizia a creare le sue opere a Parigi, dove entra subito a far parte della corrente artistica del Nouveau Réalisme, grazie ai suoi Objets Emballé, ovvero degli oggetti di uso quotidiano impacchettati con stoffa e filo.
Questa tendenza prende ispirazione dall’emblematica opera di Man Ray L’enigma di Isidore Ducasse: un oggetto dalla forma indefinita coperto e impacchettato. Questo lavoro è diventato uno dei simboli del dadaismo, introducendo nella storia dell’arte l’elemento dell’ignoto.
È proprio il pensiero di presentare un’opera celata che appassiona Christo, che replica il concetto non solo su oggetti, ma anche su monumenti o su paesaggi. Dalla Statua di Vittorio Emanuele II in Piazza Duomo a Milano alle Mura Romane a Roma, da un’intera spiaggia al Pont Neuf di Parigi, sono svariati i monumenti che, durante gli anni sono stati impacchettati da Christo.

Paradossalmente, così facendo Christo trasforma in opera d’arte un opera d’arte già esistente, nascondendola agli occhi del pubblico e, in questo modo, facendo rinascere una sorta di curiosità nei suoi confronti.
Se non vi è mai capitato di imbattervi in uno dei suoi monumenti impacchettati non disperate perché esattamente tra un anno, dal 19 settembre al 4 ottobre del 2020, l’Arc de Triomphe sarà perfettamente impacchettato. Christo ha in cantiere questo progetto niente meno che dal 1962 e il 2020 si è rivelato l’anno giusto per realizzarlo.
“Trentacinque anni dopo che Jeanne-Claude ed io abbiamo avvolto il Pont-Neuf, sono ansioso di lavorare di nuovo a Parigi per realizzare il nostro progetto per l’Arco di Trionfo”.
Per avere un’idea del risultato finale, lo stesso due ha pubblicato le fotografie degli schizzi preparatori e dei progetti, fossi in voi prenoterei già un weekend a Parigi per il prossimo anno.














