Su Instagram circola da giorni l’immagine di una Birkin fatta di mattoncini Lego. La ricetta ideale per un contenuto virale. L’arancione che associamo a Hermès riproposto in una chiave nuova, straniante. La Birkin circolata ovunque e tutti gli altri luxury goods trasformati in Lego li potete trovare su @glam.tol, il profilo che ha fatto scoppiare questo fenomeno. Tutti i contenuti, però, sono confezionati grazie al prezioso aiuto dell’AI.

Molti degli oggetti pensati da @glam.tol e andati virali appartengono saldamente al concetto di quiet luxury, un aspetto interessante di questo fenomeno che ci ricorda quanto ancora siamo attratti da borse costosissime e accessori brandizzati – quindi riconoscibilissimi – come il cappellino firmato Ralph Lauren. Secondo alcuni, l’intenzione di queste immagini potrebbe voler annunciare l’arrivo di una collaborazione fra Lego e Hermès. Mentre su TikTok, altri non pensano sia possibile vista la rarità con cui la maison francese ha attivato partnership nel corso della sua storia.
@thebrandblueprint Hermès and Lego partnership is sadly never going to happen because Hermes doesn’t partner with brands #collaboration #hermes #legos #marketing #brand #branding #rollsroyce #mcclaren #greenscreen ♬ original sound – Brooke💡Marketing, Brand, Ecom
Insomma, tanto fumo e niente arrosto, se non l’ennesima conferma di quanto sia facile creare immagini iperrealistiche grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, un tema di cui si è dibattuto anche quest’anno da PhotoVogue ma che continua a essere rilevante non solo nel mondo della fotografia ma anche in quello del marketing. La viralità di queste immagini ne è la prova.




courtesy @glam.tol
