Negli ultimi anni, la sostenibilità si è ritagliata un ruolo centrale nel posizionamento e nel racconto dei brand, soprattutto nel mondo della cosmetica. Tra le grandi realtà internazionali, ne spicca una tutta italiana che, fin dai suoi inizi, ha contribuito a a costruire questo immaginario: Davines.
Fondato nel 1983 a Parma dalla famiglia Bollati, Davines nasce come brand professionale per saloni, offrendo prodotti per capelli di alta qualità a dei giusti prezzi, e ha costruito nel tempo una forte identità attorno al concetto di “Sustainable Beauty”, una filosofia che ha guidato il marchio per oltre vent’anni.
Qualche giorno fa, l’azienda ha scelto di spostare il proprio racconto da cosa fa a perché lo fa. Così, quel “Sustainable Beauty” è diventato “For a Good Life”.
Per tradurre visivamente questa idea, Davines ha realizzato una campagna composta da una serie di brevi film animati in 3D che si scostano drasticamente dal tradizionale linguaggio delle campagne beauty e presentano quelle che possiamo benissimo definire delle delicate poesie visive.
Al centro della campagna compaiono gli “Spirits for a Good Life”, figure enigmatiche che compiono piccoli gesti ma carichi di significato. Non parlano, non spiegano, non raccontano: semplicemente agiscono.




Il risultato è una serie di micro-narrazioni simboliche: vediamo uno spirito ricucire una terra arida come se fosse una coperta, un personaggio impastare e condividere il pane, vediamo delle parole stampate su tessuti che vengono stese ad asciugare finché non rimangono solo quelle essenziali, o ancora delle lacrime che vengono raccolte in una bacinella e diventano nuvole luminose, poi custodite in una carrozzina come promessa di un futuro migliore.
Non provate a trovare una trama lineare, i brevi video possono essere visti in qualsiasi ordine, aprendosi a interpretazioni diverse.
Come abbiamo detto, dal punto di vista visivo, la campagna adotta un linguaggio molto distante dalla comunicazione cosmetica tradizionale. Le animazioni utilizzano forme morbide, colori pastello e ambienti essenziali, creando un’estetica che mixa illustrazione, animazione, ricordando anche lo stile tipico della stop-motion. Anche il ritmo dei video si sposa alla sua estetica e al contenuto che veicola, aplificando il suo tono conteplativo.
La campagna non ha l’obiettivo di vendere un prodotto, ma una filosofia di vita da abbracciare e da adottare per costruire una vita migliore. For a Good Life.


