Quest’anno il MoMu Fashion Museum Antwerp celebra uno dei capitoli più influenti della moda contemporanea con una grande mostra dedicata agli Antwerp Six, a quarant’anni dal loro debutto internazionale. L’esposizione ripercorre la storia di sei designer che, pur non essendo mai stati un vero collettivo, hanno ridefinito l’immagine della moda belga nel mondo.

I protagonisti, Dirk Bikkembergs, Ann Demeulemeester, Walter Van Beirendonck, Dries Van Noten, Dirk Van Saene e Marina Yee, condividono lo stesso punto di partenza: il dipartimento di moda della Royal Academy of Fine Arts Antwerp. Da quel contesto creativo e sperimentale sono nate sei carriere molto diverse, ma accomunate da un approccio radicale al design.

La mostra riporta il pubblico negli anni tra la fine dei Settanta e l’inizio degli Ottanta, quando la moda stava cambiando rapidamente. Il classicismo dell’haute couture parigina iniziava a confrontarsi con nuove influenze provenienti dalla musica, dalla cultura dei club e dai movimenti giovanili. A Londra la scena punk guidata da Vivienne Westwood e Malcolm McLaren ridefiniva il linguaggio della moda, mentre stilisti come Jean Paul Gaultier, Thierry Mugler e Claude Montana attiravano l’attenzione con proposte sempre più audaci. Nel 1981 anche Yohji Yamamoto e Rei Kawakubo scossero la scena parigina con un’estetica completamente nuova.

In quegli anni anche Antwerp viveva un momento di grande vitalità culturale. Gli studenti dell’Accademia frequentavano club, viaggiavano tra Londra, Parigi, Milano e New York e assorbivano nuove influenze dalla musica e dalla moda internazionale. Nonostante le differenze personali, tra loro nacque una forte sintonia creativa.


Il momento decisivo arrivò nel 1986, quando presentarono insieme le loro collezioni a Londra. La stampa internazionale li identificò subito come un fenomeno unico, dando origine al nome “Antwerp Six”. Da quel momento ognuno di loro avrebbe intrapreso una carriera autonoma, spesso presentando le proprie collezioni a Parigi.


Walter Van Beirendonck, W.&L.T. Paradise Pleasure Productions, Autumn/Winter 1995-1996, © Photo: Ronald Stoops

Dirk van Saene, Autumn/Winter 1991-1992, © Photo: Dirk Van Saene
La mostra del MoMu si concentra proprio su questo breve ma cruciale periodo, raccontando come talento individuale, amicizia e contesto culturale abbiano dato vita a uno dei capitoli più importanti della moda contemporanea. L’esposizione sarà visitabile dal 28 marzo 2026 al 17 gennaio 2027 e sarà accompagnata da un ricco programma di eventi pubblici dedicati alla loro eredità creativa.

