5 canzoni da Oscar e perché dovrebbero vincerlo

avatar
7 Febbraio 2019

Ecco perché tutti e 5 i brani candidati al premio Oscar dovrebbero vincerlo.

Mancano poche settimane alla cerimonia di premiazione più attesa nel mondo del cinema: la 91esima edizione degli Oscar si terrà nella notte del 24 febbraio al Dolby Theatre di Los Angeles.

Quella del 2019 sembra essere una cerimonia un po’ sui generis: dopo 30 anni non ci sarà alcun presentatore ufficiale e, negli ultimi giorni, si è deciso che, non due, ma tutti i brani in gara saranno presentati live durante lo show.

Nella categoria delle migliori canzoni originali la giuria dovrà votare tra “Shallow” di Lady Gaga e Bradley Cooper per il film A Star Is Born, “All The Stars” di Kendrick Lamar feat. SZA per Black Panther, “I’ll Fight” cantata da Jennifer Hudson in RBG, “The Place Where Lost Things Go”, interpretata da Emily Blunt per Il ritorno di Mary Poppins e “When A Cowboy Trades His Spurs for Wings”, nella soundtrack del western La ballata di Buster Scruggs.

Qui di seguito vi diremo perché ognuno di questi cinque brani dovrebbe vincere l’Oscar 2019.

Shallow – A Star Is Born

Il primo singolo della colonna sonora di A Star Is Born, il film diretto da Bradley Cooper, è stato scritto da Lady Gaga insieme a Mark Ronson, Andrew Wyatt e Anthony Rossomando.
Si tratta di una super ballatona dal gusto nostalgico e disperato in perfetto stile-Gaga: due strofe – spannung – ritornello che sintetizzano l’altalena di emozioni gentilmente offerta dalla pellicola.

Dovrebbe vincere l’Oscar perché
A parte il fatto che quei primi accordi di chitarra ci fanno pensare subito a “When You Say Nothing at All” di Ronan Keating e quindi a Notting Hill, che è un film che portiamo nel cuore dal 1999.
“Shallow” dovrebbe vincere perché ha fatto schizzare al numero uno in classifica Billboard 200 l’album della soundtrack del film e poi perché, stando alle sue dichiarazioni, il brano sarebbe uno dei più autentici mai scritti da Gaga. Così autentico da spezzarle la voce in uno dei suoi ultimi live a Los Angeles.
Speriamo che l’emozione giochi questi scherzi bellissimi anche durante la cerimonia di premiazione.

All The Stars – Black Panther

Traccia magistrale di un album magistrale di un film un po’ meno magistrale.
Tutto merito di Kendrick Lamar che ha curato la soundtrack del film della Marvel ottenendo uno strepitoso successo commerciale: “All The Stars”, brano che vede la collaborazione di SZA, ha raggiunto più di 400 milioni di stream nel 2018 e ottenuto 4 nomination ai Grammy Awards 2019.
Vi sarà capitato di sentirla in radio giusto un paio di volte.

Dovrebbe vincere l’Oscar perché

Perché il rapper di Compton lo merita sul serio. È stato il primo musicista non classico a vincere il Premio Pulitzer per la musica nel 2018 con il suo album DAMN. e Black Panther dovrebbe essere il manifesto definitivo della cultura afro-americana affisso sul monte di Hollywood.

I’ll Fight – RBG

RBG è un film documentario diretto e prodotto da Betsy West e Julie Cohen incentrato sulla vita della giudice Ruth Bader Ginsburg, ironicamente soprannominata dagli americani Notorious RBG. Come un’icona pop, questa donna è diventata famosa a partire dagli anni ‘60 per le sue lotte in difesa dell’uguaglianza di genere.
Il brano candidato agli Oscar si intitola, non a caso, “I’ll Fight” ed è stato scritto da Diane Warren. Ad interpretarlo è la voce super classica di Jennifer Hudson.

Dovrebbe vincere l’Oscar perché
Il 2018 è stato l’anno in cui si è sentito più forte il grido dell’uguaglianza di genere. La vittoria di “I’ll Fight” sarebbe l’emblema di un preciso momento storico molto più attento alla voce femminile.

The Place Where Lost Things Go – Il ritorno di Mary Poppins

La colonna sonora del film Disney Il ritorno di Mary Poppins è stata composta da Marc Shaiman e Scott Wittman. A far cantare la celebre tata dopo bene 54 anni è la voce di Emily Blunt che si sposa perfettamente alle magiche composizioni della soundtrack.
Con una sensibilità che ci spacca il cuore “The Place Where Lost Things Go” parla di tutte le cose che abbiamo perduto ma che resteranno per sempre:
Do you ever dream
Or reminisce
Wondering where to find
What you truly miss
Well maybe all those things
That you love so
Are waiting in the place
Where the lost things go

Dovrebbe vincere l’Oscar perché
Mary Poppins ha vinto nel 1964 e il sequel potrebbe continuare la fortunosa tradizione. A parte questo, la vittoria agli Oscar per la miglior canzone è già di suo un Classico Disney.

When A Cowboy Trades His Spurs for Wings – La ballata di Buster Scruggs

La ballata di Buster Scruggs dei fratelli Coen è un western pazzesco che puoi vedere su Netflix. Il film si compone di sei episodi che narrano le amare vicende tratte dal libro La ballata di Buster Scruggs e altre storie della frontiera americana con una soundtrack che guarda alla tradizione cantautorale country. “When A Cowboy Trades His Spurs for Wings” è stata scritta da David Rawlings e Gillian Welch ed è interpretata da Willie Watson e Tim Blake Nelson: sul finale del primo degli episodi, ci ritroviamo ad ascoltare una melanconica ballata che accompagna a consacrazione ultra-terrena la memorabile scena diretta dai Coen.

Dovrebbe vincere l’Oscar perché
La piattaforma di streaming Netflix ha ancora pochi altri traguardi da raggiungere. L’Oscar per la miglior canzone è uno di questi.

Newsletter

Keep up to date!
Receive the latest news about art, music, design, creativity and street culture.
Share