Esce la prima capsule collection da donna firmata Jordan Brand

Esce la prima capsule collection da donna firmata Jordan Brand

Elisa Scotti · 1 mese fa · Style

L’anno appena passato ha portato ad un aumento di popolarità di Jordan Brand, sia sul fronte footwear che appareal – già nello scorso maggio era stata lanciata la Jordan IV “Bred” anche in Girl Size. Con la nuova stagione che inaugura il 2020 ci sarà un’ulteriore novità, che segnerà l’inizio di una piacevole rivoluzione. Il brand lancerà infatti la prima capsule collection tutta al femminile.

Una coraggiosa Flight Suit apre la collezione, diventandone il main item, la classica e immancabile tracksuit assume un tocco streetwear grazie alle sue proporzioni e il design accattivante. Può essere trasformata e indossata a seconda delle esigenze, può essere stretta in vita o accorciata sulla gamba oppure può essere lasciata così com’è. Costruita ispirandosi al “volo” che Michael Jordan fece nel 1988, i fondamenti di Jordan vengono applicati al design femminile, che vuole offrire l’opportunità di indossare dei capi versatili e adatti a qualsiasi attività. Il volto della campagna è Teyana Taylor.

Il nostro pubblico femminile, fortemente appassionato del brand, si aspetta qualcosa di più; questa capsule collection è quindi costruita su uno standard più elevato, uno spirito competitivo e una fearless mindset proprie di chi possiede l’audacia per poter volare sempre più in alto e abbattere i limiti… Lo scorso anno Jordan Women è cresciuto “triplet digits”, generando quindi un forte entusiasmo da parte dei nostri consumatori, motivo che ci ha stimolato nel continuare a cercare di raggiungere nuovi consumers grazie a footwear e apparel femminili.” afferma Andrea Perez, GM di Women’s Jordan.

Si parte dal passato per arrivare ad uno stile moderno e attuale, lo vediamo infatti nell’Utility Pant e nel Bomber che vestono oversize ma sono assolutamente femminili e glamour, dei tocchi di femminilità dati dai materiali e dalla costruzione dei capi, vita alta e pelliccia sintetica.

..gli elementi tipici della tuta originale indossata da MJ prendono vita all’interno della silhouette del bomber..” La giacca è reversibile, le tasche della Flight Suit distolgono dalla necessità di uscire con la borsa ed
anche la scelta dei colori conferma l’intenzione di Jordan Brand, quella di uscire dai propri schemi, scegliendo una gamma di verdi e marroni che li distacca dalle scelte del passato. Questo tipo d’innovazione è avventuo anche con la collezione Engineered lanciata la scorsa stagione.

La Jordan Women’s Flight Utility Apparel capsule sarà disponibile a partire dall’1 febbraio presso store selezionati e dal 14 febbraio su Jordan.com, SNKRS e in altri punti vendita in tutto il mondo.

Esce la prima capsule collection da donna firmata Jordan Brand
Style
Esce la prima capsule collection da donna firmata Jordan Brand
Esce la prima capsule collection da donna firmata Jordan Brand
1 · 12
2 · 12
3 · 12
4 · 12
5 · 12
6 · 12
7 · 12
8 · 12
9 · 12
10 · 12
11 · 12
12 · 12
Paul & Shark x One Block Down

Paul & Shark x One Block Down

Giulia Pacciardi · 1 mese fa · Style

One Block Down ha appena lanciato la prima capsule collection con Paul & Shark, il brand italiano leader dell’abbigliamento dedicato al mondo nautico.
La collezione esplora e rinnova la classica uniforme da marinaio tipica di Paul & Shark, proiettandola verso un nuovo orizzonte dove performance e stile rimangono il centro del discorso.

La capsule collection vede capi originali dell’immenso archivio del brand, pantaloni in cotone, maglioni di lana e cappellini, mixati a dettagli grezzi e blocchi di colore ideati da One Block Down.
A completare il tutto un logo personalizzato ideato proprio per la collaborazione.

La collezione è disponibile nei negozi One Block Down di Roma e Milano e online su oneblockdown.it a partire da Giovedì 23 Gennaio 2020. 

Paul & Shark x One Block Down
Style
Paul & Shark x One Block Down
Paul & Shark x One Block Down
1 · 6
2 · 6
3 · 6
4 · 6
5 · 6
6 · 6
Noah: l’utopia della sostenibilità nel fashion

Noah: l’utopia della sostenibilità nel fashion

Andrea Tuzio · 3 settimane fa · Style

Fa specie che uno dei brand che da anni lotta per l’ecosostenibilità, l’ecologia, la tracciabilità, il rispetto dei diritti umani, l’equità sociale e che cerca di essere un’azienda responsabile in ogni aspetto della sua produzione, dichiari apertamente attraverso un post sul proprio profilo Instagram pubblicato poche ore fa di “non essere un brand ecosostenibile” e “di non esserci nemmeno vicino”. 

È di un mese fa la notizia che Noah, il brand americano fondato da Brendon Babenzien nel 2015, ha prodotto una serie di long sleeve in sostegno dell’Australia devastata da una serie di incendi che hanno messo in ginocchio gran parte del continente e distrutto 8 milioni di ettari del territorio oltre ad aver messo in pericolo la vita di migliaia e migliaia di donne, uomini e animali. 

Quello della sostenibilità è un tema centrale nel mondo del fashion, il problema è che per adesso è non più di una chimera; un concetto nobile, serio e vitale ma che comporta un ripensamento generale dell’economia e del suo funzionamento. Siamo lontani dal raggiungimento di un ideale goal della questione a dircelo è un brand che ogni giorno da 5 anni lavora senza sosta e sotto tutti punti di vista concentrando le proprie energie nel creare una cultura fatta di rispetto nei confronti del pianeta e di tutti gli esseri viventi che lo abitano.

Testo di Andrea Tuzio

Noah: l’utopia della sostenibilità nel fashion
Style
Noah: l’utopia della sostenibilità nel fashion
Noah: l’utopia della sostenibilità nel fashion
1 · 2
2 · 2
Nike x Tokyo 2020

Nike x Tokyo 2020

Andrea Tuzio · 3 settimane fa · Style

In occasione della New York Fashion Week, Nike ha presentato 5 collaborazioni con altrettanti brand iconici del mondo della moda in vista dei giochi olimpici di Tokyo in programma quest’estate, e lo ha fatto durante il Future Sport Forum

Nike | Collater.al

L’idea dietro queste partnership è una vera e propria sfida da parte dell’azienda di Beaverton; immaginare nuovi linguaggi attraverso i quali veicolare le varie espressioni legate allo sport nel contesto che più di tutti ne esalta i valori fondamentali, i giochi olimpici. 

I 5 brand coinvolti in questo progetto sono: UNDERCOVER di Jun Takahashi, AMBUSH di Yoon Ahn, Off-White, 1017 ALYX 9SM di Matthew Williams e sacai con Chitose Abe. 5 designers e 5 collezioni diverse plasmate in modo tale da riflettere le caratteristiche peculiari di un singolo atleta, della sua disciplina sportiva e della sua personale interpretazione della stessa. 

Nike | Collater.al

Le collabo presentate stanotte sono parte integrante di un progetto forte di Nike intento a porre l’accento sul valore saldante e inclusivo che contraddistingue lo sport e che da sempre si pone come obbiettivo quello di abbattere ogni tipo di barriera socio-culturale grazie alla scintilla dell’immaginazione, della possibilità e della vitalità. 

Nike x Tokyo 2020
Style
Nike x Tokyo 2020
Nike x Tokyo 2020
1 · 15
2 · 15
3 · 15
4 · 15
5 · 15
6 · 15
7 · 15
8 · 15
9 · 15
10 · 15
11 · 15
12 · 15
13 · 15
14 · 15
15 · 15
Acne Studios celebra i mostri

Acne Studios celebra i mostri

Andrea Tuzio · 2 settimane fa · Style

Ci sono due ex dirigenti della Mattel dietro alla nuova capsule collection di Acne StudiosMonster in My Pocket”. 

Joe Morrison e John Weems sono due illustratori che, dopo aver lasciato l’azienda di giocattoli più famosa del mondo, hanno fondato un media franchise che porta proprio il nome della capsule disponibile dall’8 febbraio. 

Morrison e Weems con la loro agenzia hanno come focus mostri, creature leggendarie provenienti dal mondo della mitologia, della religione, del fantasy, della fantascienza, etc., realizzando cards, action figures, fumetti, videogiochi, giochi da tavolo, e tanto altro.  

Al centro della collezione ci sono 4 mostri creati dal duo negli anni ’90: il Licantropo (Werewolf), lo Zombie, Tritone e The Great Beast ognuno dei quali serigrafato sugli item Acne Studios.

I mostri, da sempre, stimolano l’immaginario collettivo e hanno ispirato la creatività di milioni di persone ma come ci insegna Ishirō Honda, regista e creatore di Godzilla,

la tragedia dei mostri è di essere troppo grandi e potenti per essere accettati dal genere umano.

Ed è forse anche per questo che ne siamo così affascinati.

Acne Studios celebra i mostri
Style
Acne Studios celebra i mostri
Acne Studios celebra i mostri
1 · 16
2 · 16
3 · 16
4 · 16
5 · 16
6 · 16
7 · 16
8 · 16
9 · 16
10 · 16
11 · 16
12 · 16
13 · 16
14 · 16
15 · 16
16 · 16
Altri articoli che consigliamo