Cardboard, un ristorante interamente costruito in cartone

Cardboard, un ristorante interamente costruito in cartone

Giulia Guido · 11 mesi fa · Design

Avete presente i cartoni per l’imballaggio, quelli che tutti almeno una volta nella vita abbiamo usato per un trasloco, o quelli in cui Amazon spedisce tutto ciò che compriamo? Ecco, lo studio di architettura NUDES si è superato, realizzando Cardboard, ovvero un ristornate costruito utilizzando solo del cartone. 

Ora voi penserete che io stia esagerando e che in realtà di cartone ci sono solo gli sgabelli, e invece no, io sto parlando di un luogo con pareti, tavoli, sedie, bancone, lampade interamente fatti di strati e strati di cartone. 

Questo materiale ha permesso agli architetti di modellare lo spazio a loro piacimento, creando delle pareti dalla silhouette ondulata, al contrario dei ripiani che hanno delle forme ben squadrate.

Il colore del cartone, inoltre, dà la sensazione di entrare in un ristorante fatto di sabbia, dove entrare a piedi scalzi e lasciare le orme.

Cardboard | Collater.al
Cardboard | Collater.al
Cardboard | Collater.al
Cardboard | Collater.al
Cardboard | Collater.al
Cardboard | Collater.al
Cardboard | Collater.al
Cardboard | Collater.al
Cardboard | Collater.al
Cardboard | Collater.al
Cardboard | Collater.al
Cardboard | Collater.al
Cardboard, un ristorante interamente costruito in cartone
Design
Cardboard, un ristorante interamente costruito in cartone
Cardboard, un ristorante interamente costruito in cartone
1 · 12
2 · 12
3 · 12
4 · 12
5 · 12
6 · 12
7 · 12
8 · 12
9 · 12
10 · 12
11 · 12
12 · 12
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti

Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti

Claudia Fuggetti · 11 mesi fa · Design

Eric Hoube è un artista con base a Parigi che si è fatto conoscere su Instagram sotto il nome di zericiphone per via dei suoi lavori grafici che reinterpretano i classici dell’arte. La sua serie di opere raggurppa dei ritratti di personaggi del passato che vengono contaminati da caramelle, bulloni, graffette, bottoni e tanto altro, rivelando lo spirito dissacrante e irriverente dell’artista.

Gli elementi legati al quotidiano creano un gioco di ironici contrasti che incuriosisce lo spettatore e lo avvicina agli imablsamati volti del passato. La creatività fa da veicolo a un gioco di ruoli, dove i personaggi immortalati assumono una nuova identità, fresca e attuale.

Nella nostra gallery troverai una selezione dei suoi lavori più famosi. Se questo artista ti ha interessato ti consigliamo di scopire i collages di Paste in Place, che trovi qui.

Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti | Collater.al
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti | Collater.al
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti | Collater.al
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti | Collater.al
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti | Collater.al
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti | Collater.al
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti | Collater.al
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti | Collater.al
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti | Collater.al
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti | Collater.al
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti | Collater.al
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti | Collater.al
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti | Collater.al
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti | Collater.al
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti | Collater.al
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti | Collater.al
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti | Collater.al
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti
Design
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti
Eric Hoube, quando i dipinti classici diventano irriverenti
1 · 25
2 · 25
3 · 25
4 · 25
5 · 25
6 · 25
7 · 25
8 · 25
9 · 25
10 · 25
11 · 25
12 · 25
13 · 25
14 · 25
15 · 25
16 · 25
17 · 25
18 · 25
19 · 25
20 · 25
21 · 25
22 · 25
23 · 25
24 · 25
25 · 25
Il ristorante Willmott’s Ghost apre all’interno di Amazon Spheres

Il ristorante Willmott’s Ghost apre all’interno di Amazon Spheres

Claudia Fuggetti · 11 mesi fa · Design

Si chiama Willmott’s Ghost il ristorante che è stato aperto all’interno di The Spheres, la sede di Amazon a Seattle. Si tratta di uno dei tre spazi aperti al pubblico all’interno dell’edificio ed è stato progettato da Heliotrope Architects, dal designer di interni Price Erickson e da Dovetail.

Il ristorante deve il suo nome al fiore di cardo battezzato in onore dell’orticulturista vittoriana Ellen Ann Willmott e si presenta come una struttura avvolta dal vetro all’esterno, elegante e dalle tinte pastello all’interno che può ospitare fino a cinquanta commensali.

Il piatto principale che va a comporre il menù è la pizza italiana, accompagnata da dei cocktail abbinabili, nonostante l’inserimento di un forno a legna si sia rivelato difficile all’interno dei confini della struttura. I lampadari a sfera sono stati progettati dallo studio di architettura NBBJ, che fornisce spazi di lavoro sofisticati per i dipendenti di Amazon.

Se vuoi saperne di più visita il sito del ristorante qui.

Willmott's Ghost, il ristorante all'interno di Amazon Spheres | Collater.al
Willmott's Ghost, il ristorante all'interno di Amazon Spheres | Collater.al
Willmott's Ghost, il ristorante all'interno di Amazon Spheres | Collater.al
Willmott's Ghost, il ristorante all'interno di Amazon Spheres | Collater.al
Willmott's Ghost, il ristorante all'interno di Amazon Spheres | Collater.al
Willmott's Ghost, il ristorante all'interno di Amazon Spheres | Collater.al
Willmott's Ghost, il ristorante all'interno di Amazon Spheres | Collater.al
Willmott's Ghost, il ristorante all'interno di Amazon Spheres | Collater.al
Willmott's Ghost, il ristorante all'interno di Amazon Spheres | Collater.al
Il ristorante Willmott’s Ghost apre all’interno di Amazon Spheres
Design
Il ristorante Willmott’s Ghost apre all’interno di Amazon Spheres
Il ristorante Willmott’s Ghost apre all’interno di Amazon Spheres
1 · 9
2 · 9
3 · 9
4 · 9
5 · 9
6 · 9
7 · 9
8 · 9
9 · 9
Ossimori di Studiopepe, quando gesso e marmo si incontrano

Ossimori di Studiopepe, quando gesso e marmo si incontrano

Claudia Fuggetti · 11 mesi fa · Design

Ossimori è il nome del progetto firmato Studiopepe, agenzia di design fondata a Milano nel 2006 da Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto. Tra i principali temi di ricerca artistica prediletti dallo studio troviamo quello degli opposti, in questo caso ossimori che, attraverso un gioco di contrasti, generano armonia.

I materiali che vanno a comporre la nuova collezione di sculture di design sono il gesso, morbido, delicato, friabile e il marmo, lucido, solido ed elegante. In ogni pezzo della serie troviamo forme che vanno a porsi in contrasto tra loro, così come i materiali usati, ovvero: marmo, gesso, travertino, granito, rame e vetro. Alcune sculture fungono anche da lampade, specchi e tavoli, mentre altre sono puramente decorative.

Scopri altri lavori di Studiopepe sul loro sito web, che trovi qui.

Ossimori di Studiopepe, quando gesso e marmo si incontrano | Collater.al 7
Ossimori di Studiopepe, quando gesso e marmo si incontrano | Collater.al 7
Ossimori di Studiopepe, quando gesso e marmo si incontrano | Collater.al 7
Ossimori di Studiopepe, quando gesso e marmo si incontrano
Design
Ossimori di Studiopepe, quando gesso e marmo si incontrano
Ossimori di Studiopepe, quando gesso e marmo si incontrano
1 · 10
2 · 10
3 · 10
4 · 10
5 · 10
6 · 10
7 · 10
8 · 10
9 · 10
10 · 10
I designer reinventano i loghi in stile Bauhaus

I designer reinventano i loghi in stile Bauhaus

Giulia Guido · 10 mesi fa · Design

In occasione dei 100 anni di Bauhaus alcuni designer hanno pensato a un modo unico e originale per onorare al meglio questa scuola artistica che è riuscita a lasciarci un retaggio formato da ideali, ma anche da edifici, collezioni di mobili e opere d’arte. Questi creativi contemporanei hanno pensato di rivisitare alcuni dei loghi più famosi e popolari, da adidas a Google, da LEGO a Starbucks, in classico stile Bauhaus.

Questa iniziativa è stata portata avanti sulla piattaforma 99designs, su cui qualsiasi creativo poteva avere l’occasione di partecipare con la propria opera e, magari, vederla pubblicata. 

Per i designer le parole d’ordine sono state minimalismo, colori primari e geometria, elementi alla base di ogni creazione realizzata dalla scuola tedesca. 

Scopri i loghi in stile Bauhaus nella nostra gallery.

bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
bauhaus logo | Collater.al
I designer reinventano i loghi in stile Bauhaus
Design
I designer reinventano i loghi in stile Bauhaus
I designer reinventano i loghi in stile Bauhaus
1 · 21
2 · 21
3 · 21
4 · 21
5 · 21
6 · 21
7 · 21
8 · 21
9 · 21
10 · 21
11 · 21
12 · 21
13 · 21
14 · 21
15 · 21
16 · 21
17 · 21
18 · 21
19 · 21
20 · 21
21 · 21