Nonostante le sue origini risalgano addirittura al 2°/3° secolo a.C. la natura morta si configura come genere autonomo soltanto a partire dal 17° secolo. Un viaggio che parte in epoca ellenistica, matura tra le tele dei grandi maestri italiani, francesi, spagnoli e olandesi, marcisce definitivamente tra le visioni grottesche e surreali del pittore americano Christian Rex van Minnen, una sorta di Arcimboldo con la fusione per HR Giger.
Composizioni dalle connotazioni orripilanti che spiazzano lo spettatore permettendogli di scoprire una bellezza dalle sembianze mostruose.























