Scrittore, illustratore, graphicic designer, Christoph Niemann è una delle menti più brillanti della comunicazione visiva contemporanea. Autore di libri per bambini, scrive e illustra articoli di politica, economia, arte e costume.
Bisogna avere una mente elsatica, capace di piegarsi e modellarsi assieme alle molteplicità della realtà, agli infiniti punti di vista capaci di raccontare una singola storia, di ricatalogare il mondo all’interno di un sistema fantastico.
Bisogna saper fare tutto questo con un solo tratto, asciugare un intero universo dentro le pareti di una vignetta, avendo perfettamente chiaro cosa c’è fuori dai margini, il tempo, i dettagli, gli intrecci della narrazione.
Niemann sembra controllare tutto questo e tradurlo con facilità infantile e ironia dirompente. Così immediato da mostrarti come ovvia una corrispondenza che nessuno aveva mai visto, ma che è evidente si fosse sempre trovata li, nascosta a tutti tranne che a lui.
Tutte queste doti gli hanno permesso nel 2010 di entrare a far parte della Hall of Fame dell’Art Directors Club, e ancora prima dell’Alliance Graphique Internationale.
E poi di conquistare premi come AIGA, Art Directors Club e American Illustration e di realizzare collaborazioni prestigiose come quelle per The New Yorker, Newsweek, American Illustration e New York Times.
Proprio il NY Times dal 2008 accoglie Abstract Sunday, il suo blog dillustrazione. Un diario a metà tra un portfolio e uno sketchbook, in cui dimostra la sua capacità di sintetizzare concetti complessi in illustrazioni semplici.
Ci sono cose a cui nessuno pensa. Tranne Christoph Niemann.


















