Chromanomad 01 è una sedia che nasce da una rilettura culturale precisa. Il progetto prende forma dall’artista Felipe Pantone che insieme al team di TroubleMag parte dalla reinterpretazione di una birthing chair tradizionale africana, utilizzata storicamente da comunità nomadi. Un oggetto carico di significato, legato al corpo, alla nascita e al movimento, che viene riletto attraverso il linguaggio del design contemporaneo.

Le forme di Chromanomad 01 appaiono essenziali ma mai neutre. Le linee sono nette, quasi architettoniche, mentre la palette cromatica rompe ogni tentazione di minimalismo silenzioso. È un oggetto che occupa lo spazio con decisione, pensato più per essere osservato che semplicemente utilizzato, più vicino a una scultura abitabile che a una sedia tradizionale. In questo senso, il progetto si inserisce in quella zona sempre più interessante in cui il design smette di essere industriale e assume i codici dell’arte contemporanea.

La scelta di rendere Chromanomad 01 disponibile esclusivamente tramite vendita privata rafforza ulteriormente il suo statuto di opera. Non un prodotto replicabile all’infinito, ma un pezzo pensato per pochi, per collezionisti e appassionati che leggono il design come gesto culturale prima ancora che funzionale. Un approccio coerente con la visione editoriale di TroubleMag, che da sempre lavora sul confine tra immagine, ricerca visiva e sperimentazione.

Il drop dell’8 febbraio lega infatti la sedia all’uscita del numero 5 della rivista cartacea, creando un dialogo diretto tra oggetto e contenuto editoriale. Chromanomad 01 non è solo presentata da TroubleMag, ma ne diventa una naturale estensione tridimensionale: un manifesto fisico che traduce in materia la stessa tensione estetica che attraversa le pagine della rivista.


Più che una sedia, Chromanomad 01 è un segnale. Un invito a ripensare il design come territorio fluido, nomade, dove colore, forma e funzione non seguono regole prestabilite ma costruiscono, pezzo dopo pezzo, una nuova grammatica visiva.

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