Colin Chillag è un artista che ha scelto di focalizzare la sua ricerca sul concetto di evoluzione: è particolarmente difficile riuscire a rappresentare qualcosa che cambia su un oggetto statico, come ad esempio la tela di un quadro.
In perfetto equilibrio tra realismo ed astrazione, le sue creazioni sono scene nel complesso caratterizzate da un senso globale di incompiutezza.
Per rendere a pieno questa idea Colin utilizza una tecnica mista: aree dettagliate e realistiche sono sdrammatizzate da schizzi e scarabocchi. Con la pittura cerca di distinguersi rispetto al linguaggio fotografico, il cui realismo è insuperabile e cerca di far immergere lo spettatore all’interno della sua dimensione fantastica.
L’incompiutezza delle scene è un pretesto per invogliare e stimolare la creatività di chi le ammira a completarle con la propria immaginazione ed il proprio vissuto.
Perché ogni momento è labile ed in continuo divenire.
