Nata a Manchester nel 1954 Linder Sterling, all’anagrafe Linda Mulvey, si è sempre considerata una donna forte e femminista.
Il suo lavoro, a partire dalle ideologie del movimento punk, tende a dimostrare come in qualsiasi campo il corpo della donna sia legato alla sfera sessuale di un immaginario maschile e machista.
Simbolo della sua arte, nonostante sia anche musicista e film maker, sono i collage.
I suoi lavori traggono ispirazione da stralci di magazine di cucina, moda, riviste pulp e anche pornografiche.
Celebri le sue bellissime donne nude che, al posto della testa, hanno elettrodomestici di vario genere e al posto delle parti intime fiori, o altre parti del corpo molto enunciate.
La sua è una forte e continua provocazione, la denuncia di un mondo che confina gli esseri umani in assurde categorie e che continua a giocare ad armi impari.

