A Cremona uno dei murales mangia-smog più grandi d’Europa

A Cremona uno dei murales mangia-smog più grandi d’Europa

Giulia Guido · 3 settimane fa · Art

Era il 25 settembre del 2015 quando i 193 Paesi membri delle Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Si tratta di un vero e proprio piano d’azione costituita da 17 Obiettivi, chiamati Sustainable Development Goals o SDG, da raggiungere entro il 2030.
I Paesi membri non hanno mai perso di vista questi obiettivi, che sono tornati al centro del dibattito pubblico proprio negli ultimi giorni, in occasione della COP26.
Per sensibilizzare ulteriormente i cittadini su queste tematiche, pochi giorni fa a Cremona è stato inaugurato il murales “Concordia- Insieme per gli SGD 2021”, dedicato in particolar modo al 17° obiettivo degli SDG. 

«Studiando a fondo l’agenda 2030 – hanno raccontato gli artisti – abbiamo capito che mentre i primi 16 obiettivi ci dicono quali emergenze vanno affrontate, il 17esimo ci propone come farlo, ovvero attraverso la partnership. Ed è proprio questo aspetto che ci ha folgorato e convinto a sviluppare tutto il nostro lavoro su questo tema.»

L’opera di urban art è stata realizzata a sei mani da Dario Pruonto aka MisterCaos, Marco Cerioli e Davide Tolasi sul lato sud della recinzione dell’area fieristica di Ca’ de’ Somenzi, su un muro lungo 400 metri e alto 2 e mezzo. Per la realizzazione, gli artisti hanno optato per un messaggio che arrivasse dritto al punto: si può infatti leggere la scritta pensata da MisterCaos “Se non lasciamo futuro saremo passati per niente”. 

Il messaggio però è veicolato anche in altri due modi. Innanzitutto, il murales è composto da 144 pannelli sui quali sono state dipinte 17 coppie di mani, che rappresentano gli esseri umani, intente a stringere una corda, simbolo delle relazioni. 

Inoltre, per rimanere fedeli fino in fondo ai principi dell’Agenda 2030 e veicolare anche un messaggio di etica ambientale e di rispetto verso il mondo che ci circonda gli artisti si sono affidati alle pitture minerali a effetto fotocatalitico by Keim. Si tratta di speciali pitture in grado di abbattere la concentrazione di sostanze inquinanti nell’aria. In questo modo, con i suoi 1200 metri quadrati, “Concordia- Insieme per gli SGD 2021” è diventata una delle opere di urban art mangia-smog più grandi d’Europa

L’Ambasciatore e Direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo Giorgio Marrapodi ha infine dichiarato di essere particolarmente contento che quest’opera abbia visto il coinvolgimento di così tante realtà locali, a partire dagli artisti locali e da tanti ragazzi e ragazze che, con il loro impegno e passione, hanno dato corpo ed anima ad un intervento di street art che lascia un segno tangibile sulla città di Cremona e ci ricorda che le nostre azioni sono il nostro futuro. 

PH: Fabio Zanardi, studenti del Liceo Stradivari di Cremona

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Davide Ambroggio, un ricordo ancestrale

Davide Ambroggio, un ricordo ancestrale

Tommaso Berra · 1 settimana fa · Photography

Fino a che punto e con quanta intensità si può istaurare un rapporto intimo con la natura? Gli scatti di Davide Ambroggio sono la testimonianza dell’abbandono di un corpo all’ordine della natura. Pelle punta da fili di erba alta e selvaggia, mentre il sole brucia le piante e diventa custode di un equilibrio che si sta ricostruendo.
Gli occhi di Alessandra sono nudi come il suo corpo, guardano il terreno che non ha certezze, se non nell’immagine simbolica di un pontile che conduce verso rovi irti. La serie di scatti di Davide Ambroggio ha un momento centrale in cui lo sguardo si alza a livello dell’orizzonte, e più definitivamente in una tensione spirituale che tende all’altezza del cielo.
Le fotografie di questa serie sono un racconto erotico di adattamento dell’uomo alla natura, prima al sole, alla terra e infine all’acqua, che negli ultimi scatti accoglie e conserva un segreto ancestrale.

Davide Ambroggio | Collater.al
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Davide Ambroggio, un ricordo ancestrale
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Le braccia conserte di Edoardo Lavagno

Le braccia conserte di Edoardo Lavagno

Tommaso Berra · 1 settimana fa · Photography

Le labbra semichiuse e il gelo negli occhi lasciano nell’aria parole non dette, discorsi lasciati in sospeso e soffocati dalle pose dei corpi nudi. Le spalle chiuse e le braccia strette che si attorcigliano al corpo come radici.
Gli scatti di Edoardo Lavagno ritraggono donne molto differenti tra loro, ma sembrano frame di uno stesso film biografico. La delicatezza di una mano che proietta sulle lenzuola un’ombra che ha la sagoma di un sogno misterioso, in cui c’è un riservato erotismo che non straborda dalla riservatezza emotiva.
Le pareti delle case sono lo sfondo degli scatti, limiti fisici che vigilano e proteggono la ricerca di una libertà di espressione.
C’è sempre una finestra che fa compagnia alle donne ritratte da Edoardo Lavagno, una presenza di luce che sottolinea i corpi e ne definisce il calore, sia negli scatti a colore che in quelli in bianco e nero.

Edoardo Lavagno | Collater.al
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Le braccia conserte di Edoardo Lavagno
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Le braccia conserte di Edoardo Lavagno
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InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Tommaso Berra · 7 giorni fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle.
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @my_perfect_little_world, @valerycia, @obsessive.ph0t0graphy, @the_rain_coyote, @albachiara.fotografie, @reportageofmylife, @laura.mangelli, @missgherard, @_gary0104, @yehorova.photo.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

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Colori e sport nelle foto di Ilanna Barkusky

Colori e sport nelle foto di Ilanna Barkusky

Giulia Guido · 2 settimane fa · Photography

Il mondo non è solo bianco o solo nero, non è neanche di diverse sfumature di grigio. Il mondo è multicolore, basta avere l’occhio giusto per accorgersene. Ilanna Barkusky sembra averlo e sembra avere anche il talento di catturarlo in scatti aerei che uniscono sport ed estetica. 

Ilanna Barkusky è una giovane fotografa nata in Canada, a Vancouver, che oggi vive e lavora a Los Angeles. La passione di Ilanna che è diventata anche il campo in cui si è specializzata come fotografa è lo sport. Fin da piccola si è dedicata a diversi sport, sia praticandoli e poi cominciando a seguirli munita di macchina fotografica. 

L’obiettivo del suo lavoro è quello di catturare un momento irripetibile, un gesto o una posizione del corpo quasi impossibili da vedere a occhio nudo.
Ciò che però caratterizza il suo lavoro, in particolare la serie dal titolo “Colour Series”, è proprio l’attenzione ai colori. 

Prima di scattare, Ilanna Barkusky fa una lunga ricerca su Google Earth di campi e piste dipinti da urban artist che diventano sfondi multicolor ai suoi scatti realizzati con il drone e sempre alla stessa ora del giorno. 

Ilanna Barkusky
Ilanna Barkusky
Ilanna Barkusky
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Colori e sport nelle foto di Ilanna Barkusky
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Colori e sport nelle foto di Ilanna Barkusky
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