REBEL: 30 Years of London Fashion inaugurerà il 16 settembre al Design Museum di Londra e metterà in mostra moltissimi abiti iconici che hanno fatto la storia della moda, fino all’11 febbraio 2024. Dallo swan dress indossato da Björk agli Oscar del 2001 fino all’inflatable latex suit firmato HARRI e indossato da Sam Smith ai BRIT Awards dell’anno scorso. Una collezione rivoluzionaria e sponsorizzata da Alexander McQueen che celebra oltre 300 designer divenuti celebri nati dalla scena londinese. La mostra celebrerà anche NEWGEN – istitutita nel 1993 dal British Fashion Council – l’organizzazione che supporta moltissimi fra gli stilisti emergenti inglesi con l’obbiettivo di costruire una rete di responsible business e creatività.


Nella fase di allestimento il Design Museum si è messo al lavoro a stretto contatto con gli stilisti coinvolti per selezionare i pezzi più significativi da ogni archivio. Molti degli abiti e delle collezioni in mostra hanno fatto la storia della pop-culture o consacrato le carriere di designer diventati poi iconici. Fra gli abiti in mostra si potrà vedere anche un pezzo che ha segnato uno dei momenti ormai impressi nella nostra memoria, risalente al 2001: l’arrivo agli Oscar della cantante islandese Björk con indosso il chiacchieratissimo swan dress, disegnato da Marjan Pejoski. Un abito su cui si è ironizzato tantissimo e che – col passare dei decenni – è diventato simbolo di un’epoca.

Ma non solo, nel percorso espositivo incontreremo anche alcuni elementi provenienti dalla collezione disegnata da Steven Stokey Daley. Alcuni di questi, indossati da Harry Styles in uno dei suoi video più famosi: “Golden“. La collezione si ispira alle uniformi indossate dai ragazzi della Harrow School che – intrecciandosi alla componente queer – rivisita lo stile delle scuole pubbliche inglesi.


Wales Bonner, Spring/Summer 2017 collection| Photo Marcus Tando & Courtesy of Wales Bonner.


La mostra è divisa in tre sezioni specifiche: Art School, Backstage Pass e Runway. Tutte riflettono e riportano in vita gli spazi che hanno fatto da catalizzatori per i giovani designer londinesi negli ultimi trent’anni. L’obiettivo di questa esposizione è quello di ispirare la prossima generazione di designer mostrando tutte le possibili traiettorie dei più di trecento stilisti usciti dal NEWGEN Program.
