Style Dior Haute Couture SS21, il castello dei tarocchi
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Dior Haute Couture SS21, il castello dei tarocchi

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Andrea Tuzio

Un incredibile viaggio in un mondo immaginario e fantastico, medievale ed esoterico, attraverso l’iconografia dei Tarocchi Visconti di Modrone – il più antico mazzo di tarocchi conosciuto composto da 66 carte dipinte a mano, realizzato nel 1442 e oggi conservato nella biblioteca dell’università di Yale – danno la possibilità a Maria Grazia Chiuri, direttrice artistica di Dior, di presentare in chiave quasi onirica la collezione Haute Couture Spring/Summer 2021 di Dior grazie al film “Le Château du Tarot” diretto da Matteo Garrone

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Un film-fiaba di quasi 10 minuti girato nel castello di Sammezzano vicino Firenze, dove si vede una giovane donna, Agnese Claisse, figlia di Laura Morante, che si fa leggere i tarocchi e pesca dal mazzo degli Arcani maggiori la Papessa, simbolo della conoscenza segreta e del dualismo tra il mondo terreno e quello spirituale. 

I tarocchi fanno parte della storia personale di Christian Dior che, nella sua autobiografia, racconta le sedute di psicoanalisi di buon augurio che organizzava, ma non credeva che i tarocchi avessero capacità divinatorie. Questa stessa visione diventa la scintilla per questa collezione: “In periodi di incertezza, proprio come quelli che ha vissuto Monsieur Dior durante la guerra, ogni riferimento alla magia beneaugurante trasmette sicurezza. Non credo che i Tarocchi siano divinatori ma semplicemente che l’incontro con gli Arcani maggiori e minori aiuti ad analizzare i propri pensieri e permette di fare delle scelte. Oggi abbiamo la sensazione di essere rinchiusi in questa nuova dimensione e il ricorso ai Tarocchi può essere una strada che ti dice, vai avanti”, ha dichiarato Maria Grazia Chiuri.

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La Chiuri sfrutta l’immaginario dei tarocchi per raccontare il proprio: il Diavolo rappresenta la seduzione e diventa un abito con profonde scollature; la Giustizia si trasforma in un abito plissé in mousseline di seta verde; la Papessa invece è in un abito bustier con un cappotto sovrapposto in jacquard oro e bordeaux e così via. 

Un nuovo e intenso capitolo della storia che Maria Grazia Chiuri ha intenzione di raccontare come direttrice artistica di Dior, questa volta è stato un viaggio nella magia e nella simbologia del mondo dei tarocchi che fanno parte da sempre del mondo di Chistian Dior, grazie anche al lavoro di Matteo Garrone. Non ci resta che goderci lo spettacolo e scoprire dove questa storia ci porterà. 

Qui di seguito potete dare un’occhiata ai look della collezione Haute Couture Spring/Summer 2021 di Dior.

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Scritto da Andrea Tuzio

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