Gli splendidi dipinti ad olio dell’artista di Boston Alayna Coverly sono lavori dal potente impatto visivo, che stupiscono lo spettatore. I soggetti dei suoi ritratti sono avvolti da morbidi drappi che donano un senso di mistero e di velata sacralità. Le fantasie e i patterns più elaborati creano armonia cromatica ed una certa varietà visiva.
“My hope is to allow people viewing my work to project memories or past bits of their lives onto my painting. My intent is purposeful ambiguity; I want my work to be a shared experience.”
Il drappo nasconde emozioni: l’artista vuole lasciare una libera interpretazione a chi osserva le sue opere. Rapporti umani, empatia, soffocamento e l’alternanza della pienezza delle scene si contrappongono all’effettiva identità celata dei soggetti, creando un gioco di rimandi evocativi. Un’esperienza di rottura ha inoltre fatto sì che il lavoro entrasse a far parte della tradizione femminista.
” During my time at Ohio University I got involved in protests after a woman was assaulted on the street where I lived. As I began going to rallies and became involved as an activist and feminist, my work transitioned to being rooted in feminism. To that end, I use the image of smothering to convey both warmth and what could be interpreted as suffocation.”
