Affascinata dalla fotografia e dall’architettura, l’artista olandese Roos van Dijk, nata a Utrecht nel 1989, realizza nelle sue tele le foto che non ha mai scattato agli edifici immaginari che popolano la sua fantasia.
Dopo varie esperienze come fotografa intenta a immortalare la bellezza artificiale realizzata dall’uomo nelle grandi città del mondo, ha iniziato a lavorare a questi dipinti che sono un giusto mix tra astrattismo e iperrealismo.
Con occhi fugaci, neanche si direbbero tele. Così ben strutturate, queste immagini sembrano provenire dall’obiettivo di un feticista delle linee architettoniche. Finestre, portoni, colori sgargianti e angoli proporzionati che alla luce del sole vengono enfatizzati.
Il taglio è netto, nessuno spazio può essere lasciato vuoto. E così l’illusione aumenta e gli occhi sembrano rapiti da questi edifici irreali.













