Inaugurato il 20 giugno 2018 nel cuore di Williamsburg, il Brooklyn’s Domino Park è di nuovo pronto ad accogliere i suoi avventori.
Progettato dall’architetto e teorico del paesaggio James Corner, lo spazio verde di 2,4 ettari si è subito distinto per le sue caratteristiche, prima fra tutte quella di essere stato costruito con tantissimi materiali trovati all’interno della Domino Sugar Factory, che a fine Ottocento era il più grande zuccherificio al mondo.
Il parco, punto di ritrovo sia per bambini che per adulti, conta al suo interno un playgroud, che imita in tutto e per tutto il vecchio zuccherificio chiuso nel 2014, un campo da beach volley, uno da bocce, uno spazio dedicato alle fontane che di sera si esibiscono in giochi d’acqua, una scalinata dove ci si può fermare a godere del sole e del panorama e anche un ristorante di cucina messicana.
E visto che i parchi a New York non hanno mai smesso di essere frequentati neanche durante i momenti peggiori della pandemia causata dal Covid-19, le autorità hanno deciso di intervenire permettendo a tutti di poterne usufruire riuscendo però a rispettare le norme imposte dal distanziamento sociale.
Da qualche giorno, infatti, sul prato del parco campeggiano dei grossi cerchi bianchi al cui interno si può stare tranquilli e distanziati dalle altre persone.
L’opera, voluta dalle autorità locali per limitare le possibilità di contagio anche all’aria aperta, offre ai visitatori delle chiare guide visive che rendono più semplice la possibilità di godersi le giornate senza dover stare troppo a pensare a come sarebbe più giusto farlo.
Un’opera intelligente che permette alle persone, se pur ad un numero ristretto vista la riduzione dello spazio, di poter ricominciare a vivere tutti i luoghi delle proprie città.
Ph. Marcella Winograd
Ph. Marcella Winograd
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