Se come la mia ragazza e le sue tossiche amiche soffrite di una dipendenza patologica da zuccheri raffinati e siete ossessionati dalla possibilità che un giorno possa essere creato il succhia succhia che mai si consuma di Willy Wonka (nell’originale The Everlasting Gobstopper), tenterete di leccare il monitor davanti alle fotografie multicolore del progetto Sugar Series di Emily Blincoe.

Amaretti, baicoli, calcionetti, calgiunitti, cantucci, confetti, ferratelle, giuggiulene, marzapani, nocciolini, panpepati, ricciarelli, bananine, galatine, ovetti, orsetti, savoiardi, rotolini, cioccolatini, gianduiotti, laffy taffy, m&m’s, fruttarelli, cocacole, pralinati, ciuccettini, pescettini, leccalecca, soldini, tic tac, mentine, frizzipazzi, rotolotti, farfallini a cazzi vari, ordinati e raggruppati per colore.
“Invention, my dear friends, is 93% perspiration, 6% electricity, 4% evaporation, and 2% butterscotch ripple!” (Willy Wonka)









