FirstFamily, quando l’animazione è il miglior mezzo per fare pubblicità

FirstFamily, quando l’animazione è il miglior mezzo per fare pubblicità

Giulia Guido · 1 anno fa · Art

Come abbiamo già visto per What matters is inside, sempre più spesso il compito di trasmettere i messaggi pubblicitari viene affidato all’animazione.
Pochi giorni fa è uscito FirstFamily un nuovo spot curato dal pluripremiato STUDIO AKA realizzato per NaturNes, ultimo prodotto per bambini della Nestlè. Il video è stato curato progettato da Manddy Wyckens e co-diretto da Marc Craste che hanno sviluppato una storia in cui tutte le famiglie si possono ritrovare.

Nel corto di un minuto seguiamo una famiglia di cavernicoli avere a che fare con i primi ostacoli dell’essere genitore. Le notti in bianco, il primo dentino, mettere in sicurezza la casa. Come l’istinto dei genitori di proteggere i figli non è cambiato nel tempo, anche la preoccupazione di dargli da mangiare i prodotti migliori è rimasta uguale.

Il messaggio è chiaro, una mamma della preistoria che procaccia il pranzo per il piccolo è come una mamma moderna che sceglie NatuNes, e l’animazione lo rende immediatamente accessibile a tutti.

Grandi o piccini quella dei cartoni è una lingua universale, non servono parole, non servono storie complicate, riescono sempre ad arrivare al cuore.

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Banksy distrugge e il web si popola di meme

Banksy distrugge e il web si popola di meme

Giulia Guido · 1 anno fa · Art

Per spiegare la scelta di distruggere il suo Girl with a Ballon Banksy ha usato una frase di Picasso, “The urge to destroy is also a creative urge”. Nel suo caso il bisogno di distruggere ha fatto sì che il valore dell’opera raddoppiasse.

Joey Syer, co-fondatore di www.myartbroker.com ha commentato che l’opera, ormai ufficialmente entrata a far parte della storia dell’arte mondiale, ad oggi potrebbe essere stimata quasi il doppio della sua valutazione originale, arrivando quindi ai 2 milioni di sterline.

 

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. “The urge to destroy is also a creative urge” – Picasso

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Sempre Picasso però diceva “Good artists copy, great artists steal”.

Concedendoci un azzardo potremmo quindi definire quella dei meme un’arte, ovviamente non la migliore, ma pur sempre una buona forma d’arte. Universale, facilmente accessibile a tutti, che celebra o critica qualcuno o qualcosa e con una propria vetrina, i social.

In questi giorni il web è letteralmente impazzito davanti all’immagine della celeberrima opera di Banksy tagliata in decine di striscioline e i più scaltri non si sono fatti attendere copiando la sua idea e immaginando opere d’arte o oggetti fatti in mille pezzi.

Così scorrendo la vostra home di Instagram potrebbe capitarvi ad esempio di vedere una Gioconda tagliuzzata. Non preoccupatevi Mona Lisa è ancora al sicuro al Louvre, per ora.

 

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L’installazione fatta di specchi di Rob Mulholland

L’installazione fatta di specchi di Rob Mulholland

Claudia Fuggetti · 1 anno fa · Art

Rob Mulholland è un artista britannico che è stato incaricato dalla Morecambe Bay Partnership di creare un’installazione site-specific in grado di valorizzare la storia del sito in Inghilterra nord-occidentale. L’artista ha realizzato delle sculture fatte di specchi, case e figure umane, che hanno il compito di riflettere le immagini del paesaggio rurale locale.

Il progetto fa parte dell’iniziativa Headlands to Headspace, che sta lavorando alla protezione degli habitat naturali di Morecambe Bay, come saline, dune di sabbia, praterie calcaree costiere e boschi.

Le sagome umane sembrano quasi evanescenti, come se fossero parte di un sogno ad occhi aperti, guarda le foto del progetto nella nostra galley e visita il sito dell’artista.

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Sasha Unisex realizza degli acquerelli tatuati sulla pelle

Sasha Unisex realizza degli acquerelli tatuati sulla pelle

Giulia Guido · 1 anno fa · Art

Il mondo della natura e degli animali sono i protagonisti dei tatuaggi di Sasha Unisex.
Originaria di Mosca, Sasha è diventata una delle tatuatrici più conosciute, con oltre 800 mila follower su Instagram, grazie al suo inconfondibile stile.

Dimenticatevi i tatuaggi neri, le linee spesse e scure e le illusioni ottiche. I suoi lavori sono delle piccole opere d’arte caratterizzati da colori soft e soggetti innocenti, come fiori o teneri animali. Nessuna linea di contorno e il colore nero è quasi inutilizzato.

La tecnica ricorda quella dell’acquerello con delicate sfumature. A rendere il risultato più dinamico e davvero unico nel suo genere è la scelta di dividere i disegni in forme geometriche che si incastrano alla perfezione.

Per chi non è pronto a farsi tatuare permanentemente, Sasha ha pensato di realizzare anche dei bellissimi tatuaggi temporanei, perfetti per degli stupendi scatti artistici.

Un’artista fuori dal comune con il solo obiettivo di fare bene il suo lavoro e come sottolinea il suo nome d’arte, i suoi tatuaggi sono pensati per tutti, senza distinzione di genere.

 

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Il bisogno di solitudine nell’opera di Lossapardo

Il bisogno di solitudine nell’opera di Lossapardo

Giulia Guido · 1 anno fa · Art

Lossapardo è un giovane artista francese la cui arte spazia dalla pittura, alla musica, all’animazione.
Nella sua ultima serie riesce a unire queste tre differenti forme per raccontare la solitudine.

L’artista parigino non vuole mostrare la solitudine nella sua accezione negativa, ma vuole parlare di quel bisogno di stare con sé stessi, scollegati da tutto e da tutti. La rappresentazione è semplice, un appartamento vuoto in una notte uggiosa, televisore spento, telefono abbandonato da qualche parte.
I colori cupi e i giochi tra luci e ombre rendono l’atmosfera ancora più intima, più privata.

Ma il suo lavoro non si limita ai dipinti, a questa serie di opere ha abbinato due tracce musicali Home Alone (10.01 pm) e Sleep (3 am) che potete trovare su Spotify.

Con la sua opera Lossapardo prova a donarci il pretesto perfetto per goderci un momento di solitudine guardano i suoi dipinti ed ascoltando la sua musica.

Se volete vedere altri suoi lavori andare sul suo profilo Instagram.

   

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