“Fortaleza“. Questo è il titolo delle tre opere che l’artista spagnolo Pejac ha dedicato a tutti i medici e infermieri impegnati in prima linea contro il virus.
“L’idea del progetto nasce come gesto di gratitudine verso gli operatori sanitari di Valdecilla per il loro lavoro in generale e durante questa crisi in particolare. Offro loro ciò che so fare meglio, cioè dipingere”.
Sulla facciata principale dell’edificio Pejac ha dipinto “Caress”, un’opera in cui un paziente e un’infermiera vengono mostrati con i loro dispositivi di protezione personale, mantenendo la distanza di sicurezza richiesta, ma allo stesso tempo si guardano e la loro ombra che si tocca sul pavimento simboleggia la necessità e il desiderio di avere di nuovo un contatto fisico con i pazienti.

Su un muro di cemento del complesso ospedaliero, come una grande crepa, c’è l’opera “Social Distancing”, un pezzo che chiede di non dimenticare quello che abbiamo passato e che stiamo attraversando.
“Qui rappresento la ferita che questa pandemia ha lasciato e lo faccio in omaggio agli operatori sanitari e nel rispetto e nella solidarietà con le vittime. Apro anche una porta alla speranza con tante piccole scene che ci invitano a pensare a un futuro migliore.
L’ultimo artwork invece, lo street artist spagnolo lo ha realizzato con l’aiuto i giovani pazienti oncologici. In “Overcoming”, questo il titolo dell’opera, vi è raffigurato un bambino che con le sue mani sta ricreando il il celebre dipinto di Van Gogh.
Nel pezzo, un bambino è appoggiato alla sedia a rotelle, in grado di dipingere più in alto degli altri. Questo è qualcosa che noi, come società, potremmo fare: prendere questa crisi e usarla per andare avanti.

