Futura x Off-White™

Futura x Off-White™

Andrea Tuzio · 2 settimane fa · Style

Game recognize Game. 

Nello slang americano questa frase definisce una situazione precisa, ovvero quando quello che noi definiremmo “un campione” ne riconosce un altro semplicemente perché lui sa, conosce il gioco e sa distinguerne un altro immediatamente. 

Patti Astor, attrice e performer newyorkese, fece esattamente questo. Si accorse che nella cultura sub-urbana di New York una serie di writer avevano scelto di allontanarsi dal lettering puro per creare qualcosa di nuovo, di originale, di personale. Per utilizzare una frase di Martin Scorsese citata dal regista di Parasite Bon Joon-ho, “più una cosa è personale più risulterà creativa”. 

Patti Astor

Nel 1981 la Astor aprì la prima galleria d’arte dell’East Village di New York interamente dedicata all’esposizione di opere realizzate da street artist come Jean-Michel Basquiat, Kenny Scharf, Keith Haring e Futura, proprio per “dare voce” ad un movimento che da lì in avanti verrà riconosciuto a livello globale sia da un punto di vista artistico che culturale. 

Le interconnessioni tra arte e mondo del fashion sono innumerevoli ed è notizia di oggi che proprio, Futura, artista e writer newyorkese, ha collaborato con Off-White™ alla creazione di due blazer: uno caratterizzato da un pattern multicolor, l’altro monocromatico, entrambi però realizzati in twill con dettagli in chiaro stile retrò. 


La volontà di Virgil Abloh di scegliere Futura come partner di una collaborazione ci regala la possibilità di andare oltre la semplice collabo e raccontare l’artista newyorkese.

Futura

Vera e propria leggenda della street art, Leonard Hilton McGurr, nasce nella New York di metà anni ’50: un coro cosmopolita di turisti, “intellettuali”, studenti, hippie, mentre nei locali notturni si esibiscono artisti jazz e blues. 
Agli inizi degli anni ’70 si manifesta la sua “disease”. Quella vera e propria malattia che lo porta ad esprimere la sua arte sui treni delle linee 1 e 3 della metropolitana di New York. La tag “Futura 2000” inizia ad essere onnipresente e la sua evoluzione artistica è veloce e fortissima affermandosi come uno degli artisti più influenti della scena newyorkese e non solo.

L’arte dei suoi graffiti diventa altro, si trasforma, progredisce assumendo un codice visivo netto che riflette i canoni dell’espressionismo astratto.

Gli anni ’90 sono per Futura l’inizio delle prime collabo con le aziende di abbigliamento mentre nei primi anni del 2000 i suoi artwork si trasformano e si adattano alla contemporaneità: toys da collezione e sneaker su tutto. Dopo le collaborazioni con brand del calibro di Nike, Supreme, The North Face, Undercover, A Bathing Ape, arriva quella con il brand fondato da Virgil Abloh che immaginiamo non sarà di certo l’ultima. 

Potete acquistare i Futura Abstract Blazers di Off-White™ su SSENSE.

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GORE-TEX® e il cambiamento climatico

GORE-TEX® e il cambiamento climatico

Andrea Tuzio · 1 settimana fa · Style

Se esiste un argomento che catalizza l’attenzione dell’opinione pubblica, della stampa e del mondo scientifico è il cambiamento climatico. Nell’ultimo anno, soprattutto, la considerazione è cresciuta in modo esponenziale data la criticità che il problema sta assumendo.

L’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, ha da poco diffuso un’animazione realizzata con 57 immagini radar catturate dal satellite Copernicus Sentinel-1 nell’arco di un anno, da febbraio 2019 a febbraio 2020. Quello a cui assistiamo è decisamente preoccupante: un iceberg di oltre 310 chilometri quadrati si è staccato dal ghiacciaio di Pine Island, in Antartide. Il ghiacciaio in questione è forse quello più a rischio della zona, si calcola che nel caso dovesse crollare completamente, metterebbe in moto un innalzamento globale del livello del mare di 1,20 metri. A partire dal 2012, il ghiacciaio di Pine Island ha riversato 58 miliardi di tonnellate di ghiaccio all’anno.

Ma esisteva qualcuno che già trent’anni fa era in prima linea nella sensibilizzazione sul cambiamento climatico. 

Nel 1989 venne organizzata una spedizione proprio attraverso l’Antartide. Lo scopo di questa missione era quello di focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale sui segni che, già all’epoca, il climate change stava provocando. 
Tra gli sponsor principali di quella attraversata c’era la W. L. Gore & Associates, conosciuta ormai da tutti per la produzione di articoli in GORE-TEX®

L’azienda americana fornì ai protagonisti della spedizione le giacche Trans Antartica realizzate su misura, ideate per resistere alle condizioni estreme del continente antartico. Quella missione ebbe un successo inaspettato, calamitò l’attenzione sul problema in modo molto forte anche grazie ad alcune scelte che potremmo definire “di marketing”.


Per la realizzazione delle giacche vennero utilizzati dei colori specifici e poco convenzionali: rosso, turchese e viola. Questa scelta fu fatta per la particolare visibilità che questi avevano in televisione, in più il viola risultava particolarmente amplificato dalle proprietà riflettenti della neve.

Tutto questo diede alla missione anche un’estetica accattivante grazie alla quale, non solo rese “popolare” il problema del cambiamento climatico ma impose GORE-TEX® come leader nel settore dell’outerwear tecnico e non solo, status che mantiene tuttora.

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One Block Down presenta Air Jordan 1 Mid Milan

One Block Down presenta Air Jordan 1 Mid Milan

Giulia Pacciardi · 1 settimana fa · Style

Prendete una sneaker iconica e OG come l’Air Jordan 1 e unitela all’estetica intrisa di storia e di modernità della città di Milano, quello che nasce sono le Air Jordan 1 Mid Milan che verranno lanciate in esclusiva mondiale da One Block Down il 19 febbraio 2020.

L’Air Jordan 1 Mid Milan è caratterizzata da dettagli in rilievo ispirati alla lavorazione del marmo del Duomo che sono integrati nel pellame e nei tessuto con tre colorazioni tipiche del monumento: bianco sporco, rosa tenue e beige caramello.
Per sottolineare ancora di più il legame con la città, alla scarpa destra è legata una targhetta in pelle con la scritta “MLN”, a rafforzare ancora di più il forte sentimento di stima che condividono Jumpman e l’Italia, iniziato nell’ormai lontano 1986.

In occasione del lancio, One Block Down non si è posto limiti e ha deciso di aprire il suo storico archivio di Air Jordan 1 Mid e permettere a chi riuscirà ad aggiudicarsi le Milan di poter acquistare anche una fra le sneaker più ambite degli ultimi 10 anni.
Nell’archivio, infatti, sono presenti anche collaborazioni con Off-White e Travis Scott acquistabili nuovamente a prezzo retail.
Per poter vincere la possibilità di acquistarle però si dovrà superare una prova, mettere a segno tre tiri a canestro consecutivi da diverse distanze, che si potranno tirare al campetto di Via Gaetano Giardino 2.

Ma non è finita qui, One Block Down ha anche curato un’installazione all’interno del Museo del 900 in occasion di House of Jumpman Milan, dove verrà presentata in anteprima per il pubblico EMEA la collezione Fight Utility Jordan Women e la stessa Air Jordan 1 Milano.

Segnatevi la data, 19 febbraio 2020, una giornata imperdibile.
Noi ve l’abbiamo detto.

One Block Down presenta Air Jordan 1 Mid Milan
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The North Face x MM6 Maison Margiela

The North Face x MM6 Maison Margiela

Andrea Tuzio · 6 giorni fa · Style

Alla fine della settimana scorsa, tramite l’account Instagram di MM6 Maison Margiela, abbiamo scoperto che il brand parigino aveva appena svelato una collaborazione fuori da quegli schemi che siamo abituati a vedere sulle passerelle. 

Non c’è alcun dubbio che l’outerwear, così come il workwear, rappresenti già il presente e il futuro del mondo dello streetwear. A sostenere questa tesi oggi arrivano le immagini della sfilata Fall/Winter 2020 di MM6 Maison Margiela durante la London Fashion Week.

La casa di moda francese ha scelto The North Face per stravolgere un bel po’ di dogmi: nel 1990 TNF lanciò sul mercato la linea Expedition System, caratterizzata da una struttura di layer staccabili e sovrapponibili ideati appositamente per affrontare condizioni climatiche estreme. 
MM6 Maison Margiela e The North Face hanno destrutturato i modelli per poi ricostruirli avendo come punto focale il concetto di circolarità.

Quello che è venuto fuori è una capsule trasversale, che non rispecchia gli ideali di genere; la scelta di una palette vivida rispecchia quella di The North Face dei primi anni ’90, viola, blu cobalto e verde bottiglia ma anche rosso, arancio e giallo. L’insulation dei capi è garantita da piuma riciclata.

I due brand hanno lavorato tantissimo sulla base dell’idea originale dell’Expedition System, integrando i capi con un sistema di di cerniere che permette di sovrapporre più pezzi della collezione. 

Tradizione, innovazione, conoscenza e consapevolezza credo siano le parole che meglio descrivono il lavoro fatto da MM6 Maison Margiela e TNF. 

La capsule collection sarà disponibile da settembre 2020.

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Rick Owens x Moncler

Rick Owens x Moncler

Andrea Tuzio · 5 giorni fa · Style

Dopo un lungo corteggiamento è stata confermata un’indiscrezione che circolava da un paio di mesi, il designer statunitense Rick Owens e il brand di Remo Ruffini Moncler hanno collaborato alla realizzazione di un progetto speciale. 

Owens e la moglie Michèle Lamy hanno intrapreso un viaggio, un tour bus tra gli Stati Uniti partendo dall’aeroporto di Los Angeles e arrivando al ranch dell’artista Micheal Heizer nel Nevada per vedere una gigantesca opera di Land Art alla quale Heizer sta lavorando da ben 48 anni. 
Il bus utilizzato da Owens e Michèle è stato completamente customizzato e durante il viaggio i due hanno indossato dei capi realizzati proprio dal designer in collaborazione con Moncler.

“Quando Moncler mi ha contatto per una collab ho approfittato del momento per chiedere a loro di fare qualcosa di diverso – personalizzare un bus turistico per fare un viaggio da LAX fino al ranch di Michael Heizer in Nevada…Heizer ci ha invitato a vedere la sua monumentale opera a cui sta lavorando da 48 anni…non ero più stato sulla costa occidentale degli Stati Uniti da quando mi sono trasferito in Europa 18 anni fa…”

Il bus personalizzato utilizzato per il viaggio e i capi realizzati saranno presentati a Milano il 19 febbraio durante l’evento Moncler Genius in Via Molise e potranno essere acquistati su ordinazione.

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