Go to Bed, il nuovo mural di Kitt Bennett

Go to Bed, il nuovo mural di Kitt Bennett

Giulia Guido · 1 anno fa · Art

Quasi ogni giorno ormai, per le strade di tutto il mondo, spuntano murales di ogni tipo e di ogni forma. Passando di fianco a un muro potreste incontrare l’ultima opera d’arte di street artist e illustratori. Questa volta però non passerete accanto al mural di Kitt Bennett, ma lo calpesterete. Si tratta di Go to Bed, l’ultimo suo lavoro, realizzato a Victoria in Australia.

L’artista di Melbourne ha unito le conoscenze sull’animazione 2D con un disegno formato da linee sottili e la sua passione per i fumetti. Il risultato sono delle illustrazioni dall’estetica giocosa, in cui non esistono tratti marcati o linee rette.

Kitt Bennett non poteva scegliere titolo migliore perché per Go to Bed ha rappresentato un ragazzo sdraiato per terra. Non sappiamo se stia semplicemente dormendo o se sia caduto accasciandosi al suolo. Quel che sappiamo è che l’opera è grande quando un intero parcheggio, e che se ci passate sopra in aereo lo potreste scorgere tra un edificio e l’altro.

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Go to Bed, il nuovo mural di Kitt Bennett
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Elonie Lopes illustra la sensualità del corpo femminile

Elonie Lopes illustra la sensualità del corpo femminile

Giulia Guido · 1 anno fa · Art

Non molto tempo fa le misure della donna perfetta erano 90-60-90, ma con il tempo e con i gusti sono cambiati anche i canoni di bellezza. Brigitte Bardot e Marilyn Monroe sono state spodestate da fisici come quelli di Jennifer Lopez o Kim Kardashian. Le strade si sono popolate di ragazze che sfoggiano con fierezza i loro fondoschiena da mille squat al giorno, con vite sempre più piccole e seni sempre più grandi. Affascinata da questi cambiamenti, la giovane illustratrice e graphic designer Elonie Lopes rappresenta alla perfezione questa nuova sensualità femminile continuamente ostentata.

Il suo stile pop che combacia alla perfezione con uno stile più street si sposa al meglio al soggetto scelto. Il suo sito e il suo profilo Instagram sono, quindi, popolati da ragazze con le curve nei punti giusti, labbra carnose e cellulare alla mano, pronte ad immortalarsi in pose provocanti e poco naturali.

La giovane illustratrice francese è perfettamente in linea con il tempo in cui vive e per i suoi lavori prende spunto da tutto ciò che popola il web e soprattutto Instagram.

“Cerco di celebrare la femminilità attraverso l’illustrazione e il colore.”

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Elonie Lopes illustra la sensualità del corpo femminile
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Elonie Lopes illustra la sensualità del corpo femminile
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Odyssey, l’opera di Marc Quinn fatta da due cubi di sangue

Odyssey, l’opera di Marc Quinn fatta da due cubi di sangue

Giulia Guido · 1 anno fa · Art

Verrà presentata ufficialmente il prossimo settembre, ma Odyssey, l’ultima opera d’arte dell’artista contemporaneo Marc Quinn, fa già parlare di sé.

Si tratta di una scultura collaborativa composta dalla scultura stessa e dalla collettività che si è formata per realizzarla, perché per creare Odyssey, oltre a Marc sono servite più di 5000 persone.

A comporre l’opera saranno due cubi uguali, uno verrà riempito con una tonnellata di sangue prelevato a rifugiati, mentre l’altro verrà colmato sempre con una tonnellata di sangue, ma questa volta di persone non rifugiate. Il sangue verrà completamente congelato e per mantenerlo tale durante tutto il tempo dell’esposizione il famoso architetto Norman Foster ha progettato un padiglione di refrigerazione.

L’opera rappresenta l’uguaglianza tra gli uomini e la solidarietà che ci dovrebbe essere e dato che sostiene la tesi “sotto la pelle siamo tutti uguali” i due cubi verranno presentati senza svelare l’appartenenza del sangue, in pratica nessuno saprà qual è quello dei rifugiati.

“Under the skin we are all the same”

L’inaugurazione di questa mostra che girerà il mondo avverrà nel settembre 2019 sui gradini della New York Public Library sulla Fifth Avenue, in fin dei conti quale posto migliore se non una città costruita grazie all’immigrazione.

I fondi raccolti da Odyssey andranno interamente ad associazioni benefiche e per ottenere ancor più richiamo globale tra i donatori figurano nomi di spicco del mondo del cinema, della musica e della moda come Anna WintourKate MossPaul McCartney, Bono, Jude Law,  Angok Mayen e Gwendoline Christie, che, con migliaia di altre persone, hanno portato la loro testimonianza.

[yuotube]https://youtu.be/tW-G3z071yM[/youtube]

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Szymon Gdowicz, quando i tatuaggi incontrano la pittura

Szymon Gdowicz, quando i tatuaggi incontrano la pittura

Giulia Guido · 1 anno fa · Art

Se Rit Kit ha completamente eliminato il disegno preparatorio, per Szymon Gdowicz, conosciuto su Instagram come @szymgo, rimane un passaggio fondamentale.

Szymon è nato in Polonia e dopo aver scelto un percorso di studi focalizzato sulla pittura, grazie a una sua studentessa, si è avvicinato al mondo dei tatuaggi. Oggi, dopo anni in cui ha affinato la sua tecnica è diventato uno dei tattoo artist più conosciuti non solo a Cracovia, dove lavora presso il Kult Tattoo Fest, ma anche a livello nazionale.

Si può benissimo dire che szymgo non abbia mai abbandonato la sua passione per la pittura, infatti i suoi capolavori d’inchiostro ricordano delle pennellate, date velocemente e in modo deciso, sulla tela. Si tratta di forme astratte, senza contorni ma caratterizzate da colori vibranti, dall’arancione al blu, dal verde al giallo, senza, però, dimenticarsi del nero. Sebbene sembrino il risultato di un movimento impulsivo, Szymon dà molta importanza al disegno preparatorio, a tutto il processo creativo che, solo come step finale ha la realizzazione del tatuaggio.

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Le illustrazioni di Olimpia Zagnoli per Barilla celebrano l’amore universale

Le illustrazioni di Olimpia Zagnoli per Barilla celebrano l’amore universale

Giulia Guido · 1 anno fa · Art

In occasione del World Pasta Championship di quest’anno Barilla ha collaborato con Olimpia Zagnoli per creare una speciale confezione di Spaghetti N°5 in edizione limitata.

Olimpia è una giovane artista milanese che si è distinta grazie al suo stile fresco, caratterizzato da forme nuove e dolci e da colori brillanti e scuri allo stesso tempo. 

“Ho disegnato una coppia di donne innamorate che condividono un piatto di spaghetti a tarda notte e l’ho spedito. Ho aspettato una risposta, pensando che Barilla non l’avrebbe mai accettato, ma indovinate un po’: l’hanno fatto”.

La sua idea si è rivelata vincente e con una semplicità disarmante è diventata la perfetta celebrazione dell’amore universale e portatrice di un messaggio di inclusione.

Per un’azienda attiva a livello globale, caratteristica fondamentale dev’essere quella di essere costantemente al passo con i tempi e vicini agli argomenti che riguardano la collettività.

“Negli ultimi anni abbiamo compiuto passi significativi verso un percorso di diversità e inclusione. Pensiamo che non sia solo la cosa giusta da fare, ma anche fondamentale per il nostro business”

Le confezioni in edizione limitata con le illustrazioni di Olimpia Zagnoli sono state distribuite durante l’evento di celebrazione della Giornata Mondiale della Pasta che, se ve lo state chiedendo, è il 25 ottobre. 

 

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🍝? @barilla #pastaworldchampionship The first time i met with the team at Barilla, i immediately addressed the infamous statements that came out in 2013 about gay couples. I also told them that after that i was so disappointed that i stopped buying their products (not just pasta but flour, cookies, snacks…) for many years. What i didn’t know was that while i was protesting in my kitchen, Barilla made significant progress radically redefining its Code of Ethics and adjusting its internal policies to ensure greater inclusion and enhance the respect for different sexual orientations, gender equality, rights of the disabled, and multicultural and intergenerational issues. It now collaborates with different foreign organisations that support the rights of LGBT communities (Catalyst, Parks, ValoreD, Human Rights Campaign, GLAAD, The Tyler Clementi Foundation, The 30% Club); it supports associations that promote LGBT rights and events against homophobia such as, for example, Spirit Day, the largest campaign against bullying and for the inclusion of LGBT youths promoted by the American GLAAD; it promotes and actively participates in local meetings with LGBT communities. Barilla also scored 100% in the Human Rights Campaign Annual Corporate Equality Index from 2015 to 2018. I took this assignment because i was free to express my personal point of view through my illustrations and i’m glad i had such a big platform to do so. I hope corporations, big/small brands and people will learn from their mistakes and educate themselves to make this world a better place.

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