Golden Globes 2019: tutti i vincitori e i momenti salienti!

Da Lady Gaga a Bohemian Rhapsody, dall’Assassinio di Gianni Versace a Michael Douglas. Ecco tutto quello che è successo durante i Golden Globes 2019.

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7 gennaio 2019

Ieri sera, mentre qui in Italia erano le due di notte, al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, sul tappeto rosso srotolato qualche giorno fa, hanno iniziato ad arrivare gli attori e le attrici che lo scorso anno abbiamo amato, ci hanno fatto ridere e piangere, sia al cinema sia in televisione. Le telecamere della NBC sono puntate, le star stanno finendo di prendere posto ai tavoli, le luci si abbassano e i Golden Globes 2019 possono avere inizio.

I padroni di casa della 76ª edizione del party di Hollywood più atteso dell’anno sono Sandra Oh, la famosa Cristina Yang di Grey’s Anatomy, che durante la serata riuscirà a portarsi a casa il premio per Miglior attrice in una serie drammatica per il suo ruolo di Eve Polastri in Killing Eve, e il comico del Saturday Night Live, Andy Samberg, che non rinunciano ai classici sketch di apertura, ad esempio affermando di essere i presentatori in quanto gli siano rimasti gli unici a non aver ancora insultato nessuno. La coppia fa perfettamente gli onori di casa, anche quando è costretta a far spostare Jim Carrey dai tavoli dedicati al cinema a quelli dedicati per la tv, ma il comico ha saputo incassare il colpo come lui solo poteva fare: facendoci ridere.

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Tutto è pronto per consegnare i premi assegnati dall’HFPA, ovvero la Hollywood Foreign Press Association, e la prima coppia di presentatori è forse la più attesa: salgono sul palco Bradley Cooper e Lady Gaga per consegnare il Golden Globe al miglior attore in una serie commedia o musicale a Michael Douglas che dedica il premio a suo padre, il centoduenne Kirk Douglas.

golden globes 2019 | Collater.al golden globes 2019 | Collater.al golden globes 2019 | Collater.al Le premiazioni procedono, finché la sala non viene invasa da medici pronti per dispensare vaccini anti influenzali, forse era meglio la pizza che pioveva dal cielo agli Oscar dell’anno scorso.

Non si può non menzionare Carol Burnett che riceve il premio a lei dedicato, il Carol Burnett Award, che da sessant’anni continua a farci ridere e proprio per questo un premio tutto suo se lo meritava.

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La serata avanza e quasi tutte le statuette sono state assegnate e scopriamo con piacere che a volte i pronostici ci azzeccano, vediamo quindi Christian Bale salire sul palco a ritirare il Golden Globe per Miglior attore in un film commedia o musicale, seguito dal favoritissimo Alfonso Cuarón che con Roma si aggiudica ben due premi su tre candidature, tra cui quello per la miglior regia.

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Come ogni anno poi tocca al Cecil B. DeMille Award, ovvero il Golden Globe alla carriera, e questa volta l’onore di ricevere il premio è di Jeff Bridges che da oltre sei decenni ci tieni incollati allo schermo e i suoi ruoli in film come Il Grande Lebowski, Il Grinta, Torn, King Kong, solo per citarne alcuni, sono tasselli immancabili della storia del cinema.

“Siamo qui, siamo vivi e noi possiamo effettivamente fare la differenza, possiamo girare questa nave come e dove vogliamo!”

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Il sole inizia a tramontare anche sulla costa ovest e questo significa solo una cosa, è tempo di svelare i vincitori delle categorie più importanti, Green Book vince come miglior film commedia o musicale arrivando a quota tre Golden Globes, Glenn Close che oltre a strappare il premio a Lady Gaga fa anche uno dei discorsi più belli della serata, rivolto a tutte le donne.

“Dobbiamo trovare una realizzazione personale. Dobbiamo seguire i nostri sogni e dire: Io posso farlo e mi dovrebbe essere permesso di farlo”.

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Poi è il turno di un emozionatissimo Rami Malek che non manca di ringraziare Brian May e Roger Taylor seduti in sala. Ma i ringraziamenti ai Queen non finiscono qui, perché Bohemian Rhapsody si aggiudica l’ultimo Golden Globe della serata, quello per miglior film drammatico, vincendo così due dei premi più importanti.

I Golden Globes 2019 non potevano finire meglio, ovvero con un ringraziamento a Freddie Mercury e la standing ovation della sala.

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Leggete l’intera lista dei vincitori e guardate la galleria per scoprire i momenti indimenticabili di questi Golden Globe 2019, io vi consiglio di farlo ascoltando la playlist che racchiude tutte le musiche dei film e delle serie tv nominate, da All The Stars di Black Panther a Shallow di A Star Is Born.

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Cinema

Miglior film drammatico
Bohemian Rhapsody, regia di Bryan Singer
Black Panther, regia di Ryan Coogler
BlacKkKlansman, regia di Spike Lee
Se la strada potesse parlare, regia di Barry Jenkins
A Star Is Born, regia di Bradley Cooper

Miglior film commedia o musicale
Green Book, regia di Peter Farrelly
Crazy & Rich, regia di Jon M. Chu
La favorita, regia di Yorgos Lanthimos
Il ritorno di Mary Poppins, regia di Rob Marshall
Vice – L’uomo nell’ombra, regia di Adam McKay

Miglior regista
– Alfonso Cuarón – Roma
– Bradley Cooper – A Star Is Born
Peter Farrelly – Green Book
Spike Lee – BlacKkKlansman
Adam McKay – Vice – L’uomo nell’ombra

Migliore attrice in un film drammatico
– Glenn Close – The Wife – Vivere nell’ombra
– Lady Gaga – A Star Is Born
– Nicole Kidman – Destroyer
– Melissa McCarthy – Copia originale
– Rosamund Pike – A Private War

Migliore attore in un film drammatico
– Rami Malek – Bohemian Rhapsody
– Bradley Cooper – A Star Is Born
– Willem Dafoe – Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità
– Lucas Hedges – Boy Erased – Vite cancellate
John David Washington – BlacKkKlansman

Migliore attrice in un film commedia o musicale
– Olivia Colman – La favorita
– Emily Blunt – Il ritorno di Mary Poppins
– Elsie Fisher – Eighth Grade
– Charlize Theron – Tully
– Constance Wu – Crazy & Rich 

Migliore attore in un film commedia o musicale
– Christian Bale – Vice – L’uomo nell’ombra
– Lin-Manuel Miranda – Il ritorno di Mary Poppins
– Viggo Mortensen – Green Book
– Robert Redford – The Old Man & the Gun
– John C. Reilly – Stan & Ollie

Migliore attrice non protagonista
– Regina King – Se la strada potesse parlare
– Amy Adams – Vice – L’uomo nell’ombra
– Claire Foy – First Man – Il primo uomo
– Emma Stone – La favorita
– Rachel Weisz – La favorita 

Migliore attore non protagonista
– Mahershala Ali – Green Book
– Timothée Chalamet – Beautiful Boy
Adam Driver – BlacKkKlansman
Richard E. Grant – Copia originale
– Sam Rockwell – Vice – L’uomo nell’ombra

Miglior film straniero
Roma, regia di Alfonso Cuarón – Messico
Capharnaüm (Cafarnaúm), regia di Nadine Labaki – Libano
Girl, regia di Lukas Dhont – Belgio
Opera senza autore (Werk ohne Autor), regia di Florian Henckel von Donnersmarck -Germania
Un affare di famiglia (Manbiki kazoku), regia di Hirokazu Kore’eda – Giappone

Miglior film d’animazione
Spider-Man – Un nuovo universo, regia di Bob Persichetti, Peter Ramsey e Rodney Rothman
Gli Incredibili 2, regia di Brad Bird
L’isola dei cani, regia di Wes Anderson
Mirai, regia di Mamoru Hosoda
Ralph spacca Internet, regia di Phil Johnston e Rich Moore

Migliore sceneggiatura
Brian Hayes, Peter Farrelly e Nick Vallelonga – Green Book
– Alfonso Cuarón – Roma
– Deborah Davis e Tony McNamara – La favorita
– Barry Jenkins – Se la strada potesse parlare
– Adam McKay – Vice – L’uomo nell’ombra

Migliore colonna sonora originale
– Justin Hurwitz – First Man – Il primo uomo
– Marco Beltrami – A Quiet Place – Un posto tranquill
– Alexandre Desplat – L’isola dei cani
– Ludwig Göransson – Black Panther
– Marc Shaiman, Scott Wittman – Il ritorno di Mary Poppins 

Migliore canzone originale
– Shallow – A Star Is Born
– All the Stars – Black Panther
– Girl in the Movies – Dumplin’
– Requiem for a Private War – A Private War
– Revelation – Boy Erased – Vite cancellate 

Televisione

Miglior serie drammatica
– The Americans
– Bodyguard
– Homecoming
– Killing Eve
– Pose

Miglior attrice in una serie drammatica
– Sandra Oh – Killing Eve nel ruolo di Eve Polastri
– Caitriona Balfe – Outlander nel ruolo di Claire Fraser
Elisabeth Moss – The Handmaid’s Tale nel ruolo di June Osborne/Offred
– Julia Roberts – Homecoming nel ruolo di Heidi Bergman
Keri Russell – The Americans nel ruolo di Elisabeth Jennings s

Miglior attore in una serie drammatica
– Richard Madden – Bodyguard nel ruolo di Sergeant David Budd
– Jason Bateman – Ozark nel ruolo di Martin “Marty” Byrde
– Stephan James – Homecoming nel ruolo di Walter Cruz
– Billy Porter – Pose nel ruolo di Pray Tell
– Matthew Rhys – The Americans nel ruolo di Philip Jennings

Miglior serie commedia o musicale
Il metodo Kominsky
Barry
The Good Place
Kidding – Il fantastico mondo di Mr. Pickles
La fantastica signora Maisel 

Miglior attrice in una serie commedia o musicale
– Rachel Brosnahan – La fantastica signora Maisel nel ruolo di Miriam “Midge” Maisel
– Kristen Bell – The Good Place nel ruolo di Eleanor Shellstrop
– Candice Bergen – Murphy Brown nel ruolo di Murphy Brown
– Alison Brie – GLOW nel ruolo di Ruth “Zoya the Destroya” Wilder
– Debra Messing – Will & Grace nel ruolo di Grace Adler

Miglior attore in una serie commedia o musicale
– Michael Douglas – Il metodo Kominsky nel ruolo di Sandy Kominsky
– Sacha Baron Cohen – Who Is America?
– Jim Carrey – Kidding – Il fantastico mondo di Mr. Pickles nel ruolo di Jeff Piccirillo
– Donald Glover – Atlanta nel ruolo di Earnest “Earn” Marks/Teddy Perkins
– Bill Hader – Barry nel ruolo di Barry Berkman/Barry Block

Miglior miniserie o film per la televisione
– L’assassinio di Gianni Versace – American Crime Story
– L’alienista
– Escape at Dannemora
– Sharp Objects
– A Very English Scandal

Miglior attrice in una mini-serie o film per la televisione
– Patricia Arquette – Escape at Dannemora nel ruolo di Tilly Mitchell
– Amy Adams – Sharp Objects nel ruolo di Camille Preaker
– Connie Britton – Dirty John nel ruolo di Debra Newell
– Laura Dern – The Tale nel ruolo di Jennifer Fox
– Regina King – Seven Seconds nel ruolo di Latrice Butler

Miglior attore in una mini-serie o film per la televisione
– Darren Criss – L’assassinio di Gianni Versace – American Crime Story nel ruolo di as Andrew Cunanan
– Antonio Banderas – Genius: Picasso nel ruolo di Pablo Picasso
– Daniel Brühl – L’alienista nel ruolo di Dr. Laszlo Kreizler
– Benedict Cumberbatch – Patrick Melrose nel ruolo di Patrick Melrose
– Hugh Grant – A Very English Scandal nel ruolo di Jeremy Thorpe

Migliore attrice non protagonista in una serie, mini-serie o film per la televisione
– Patricia Clarkson – Sharp Objects nel ruolo di Adora Crellin
– Alex Borstein – La fantastica signora Maisel nel ruolo di Susie Myerson
– Penélope Cruz – L’assassinio di Gianni Versace – American Crime Story nel ruolo di Donatella Versace
– Thandie Newton – Westworld – Dove tutto è concesso nel ruolo di Maeve Millay
– Yvonne Strahovski – The Handmaid’s Tale nel ruolo di Serena Joy Waterford

Miglior attore non protagonista in una serie, mini-serie o film per la televisione
– Ben Whishaw – A Very English Scandal nel ruolo di Norman Josiffe
– Alan Arkin – Il metodo Kominsky nel ruolo di Norman Newlander
– Kieran Culkin – Succession nel ruolo di Roman Roy
– Edgar Ramirez – L’assassinio di Gianni Versace – American Crime Story nel ruolo di Gianni Versace
– Henry Winkler – Barry nel ruolo di Gene Cousineau

Cecil B. DeMille Award (Golden Globe alla carriera)
– Jeff Bridges

Carol Burnett Award
– Carol Burnett

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