Guillaume Chiron è un artista francese che si diverte realizzare dei collage umoristici ispirati alla vita domestica degli anni ’50. Il contesto urbano viene invaso da personaggi ingranditi in scala in maniera paradossale, che letteralmente si impossessano della scena: l’effetto è surreale ed umoristico. Montagne traforate da macchine per il cucito, spazzini che “ripuliscono il traffico” e donne eleganti che sbucano da una montagna.
Il contrasto tra i paesaggi contemporanei e le figure sovradimensionate ci trasporta in un contesto del tutto surreale e fuori dal tempo. I colori accessi, solitamente posti come sfondo delle composizioni, contribuiscono a dare un tocco pop art alle creazioni.
Si nota subito non solo l’influenza del linguaggio del cinema anni ’50, ma anche quella legata all’estetica delle pubblicità di quegli anni.

















