Le Balloon Sculpture di Hans Hemmert

Buddy · 12 anni fa

Hans Hemmert è un artista appartenente al gruppo tedesco Inges Idee, collettivo creativo impegnato in progetti per spazi pubblici che coinvolgono scultura, interventi architettonici, sound e light design.

Punto di partenza delle sue opere è l’analisi del luogo in cui crea i suoi interventi, le sua qualità spaziali, sociali e storiche. L’arte pubblica può aprire lo sguardo su altri aspetti della realtà, trasformare un luogo comune in uno spazio inconsueto e straniante che ci spinge a osservare il quotidiano con occhi diversi.

L’aria è il materiale di lavoro di Hans Hemmert. Egli riempie d’aria dei palloni e li sistema nell’ambiente in modo tale che sviluppino delle qualità artistiche. Concepisce i suoi lavori come sculture, nel senso che esse sviluppano un’interazione con lo spazio. È così che grandi palloni gialli vengono compressi tra gli elementi architettonici già presenti, in modo che si deformino. Architettura e scultura, in reciproca dipendenza, ridefiniscono lo spazio in maniera innovativa.

In altri casi sono i luoghi e gli oggetti della vita quotidiana a essere ricoperti dal latex dei suoi balloon.  Una sorta di guscio giallo che amalgama l’ambiente rendendolo quasi organico, creando un’atmosfera sterile e indefinibile. Un utero psichedelico.

O ancora è Hemmert stesso a immergersi nelle sue installazioni. I suoi palloni si trasformano altre volte in bozzoli elastici, con cui Hemmert crea performance dissacranti. Calato dentro il suo uovo giallo l’artista compie gesti comuni che si trasformano in azioni grottesche e assurde.

“I palloni in lattice di Hans Hemmert non sono forme aeree, sono pesanti, sono colmi di pensieri che si volatilizzerebbero immediatamente nell’aria se si volessero concretizzare. Sono riempiti di concetti fisici, di attesa, di schizzi e di interrogativi degli sguardi esterni. Fanno l’imitazione e fanno “finta di”: ”Anche noi siamo solo degli esseri umani”. Ma in realtà lo sanno esattamente: “Siamo solo noi, i parassiti”. Le condizioni di solitudine, celibato, autoerotismo e feticismo da una parte, l’estetica pop – consumistica e il design dall’altra rendono questi plasmatori degli alieni che oscillano testardamente tra “corpo” e “anima”.

Franko B (testo su Hans Hemmert)

Le Balloon Sculpture di Hans Hemmert | Collater.al

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