Noto per ritrarre i sui soggetti in pose ispirate ai dipinti olandesi del 17° secolo, Hendrik Kerstens è uno di quegli artisti che sono riusciti a sviluppare una carriera concentrandosi apparentemente su un unico soggetto, la figlia Paula: limperturbabile protagonista di ogni sua scatto, in grado di ammaliare (e respingere losservatore) pur posando con oggetti di uso comune, nel tentativo di emulare abbigliamenti e copricapi del tempo.

Unintuizione nata del tutto per caso, quando un giorno, togliendosi il cappello al ritorno da equitazione, scopre una capigliatura straordinariamente simile a quelle immortalate per oltre un secolo dai grandi maestri olandesi del 600. Visione che convince il padre a intraprendere una serie di portraits basati quasi esclusivamente su di lei.
Unopera in divenire, che oltre a entrare a far parte di rinomate collezioni pubbliche e private, ha permesso a Kerstens di conseguire prestigiosi riconoscimenti come il PANL o il famigerato Taylor Wessing, con celebrità come Alexander McQueen, (suo appassionato collezionista), entusiasta nel trasformare un suo scatto nella copertina di quella che poi risulterà essere una delle sue ultime sfilate. Uno sguardo che volge al passato, dal quale è difficile rimanere presenti.

















