Ci metterete un po’ a capire se i lavori di Hussam Eissa rappresentano qualcosa di reale o no. Dopo tutto è proprio questo l’obiettivo dell’artista egiziano, che partendo da fotografie fatte da lui stesso e modificate, dà vita a un mondo simile a quello reale e allo stesso tempo molto lontano, come se fosse un ricordo di esso.
Come capita a molti designer, la passione di Hussam nasce con la fotografia, per poi passare alla fotomanipolazione, fino ad arrivare a un vero e proprio lavoro di grafica.
Ma è proprio il fatto che Hussam parte da scatti di paesaggi reali, di spiagge, strade, montagne, distese pianeggianti, a lasciare i suoi lavori sospesi in bilico tra realtà e finzione.
I suoi lavori grafici sono caratterizzati da una palette di colori bui, cupi e malinconici, da un lato misteriosi e dall’altro riescono a entrarci dentro, facendoci provare allo stesso tempo un senso di solitudine e abbandono e di ricongiungimento con il mondo.
Si tratta di opere d’arte moderne che fanno l’occhiolino al Surrealismo più classico che distorce la realtà in tutti i suoi aspetti, nel paesaggio e nei personaggi che lo abitano.
















