Per tutti coloro che hanno giocato durante l’infanzia ore e ore a The Sims, l’estetica e le figure dell’illustratore tedesco Max Guther non avranno il sapore di una grande scoperta ma quello della nostalgia.
Per quelli che invece non hanno idea di cosa sia The Sims, d’altronde è solo il gioco di simulazione più famoso di tutti i tempi, il sapore sarà tutt’altro.
Grande amante della comunicazione e della quotidianità, Max, racconta i fenomeni sociali degli ultimi anni con un occhio analitico e non critico.
La sua è una narrazione digitale, fatta di photoshop e illustrator, di quello che ormai consideriamo come normalità, attività quotidiane che compiamo fuori e dentro.
La vita all’interno delle nostre case, palestre, uffici, parchi e città.

