È un mondo surreale e visionario quello esce dalla macchina fotografica di Inma Vivas, giovane fotografa spagnola. Ogni elemento reale viene accostato a qualcosa di inverosimile: una giovane donna spogliata e liberata dai suoi vestiti si gode la natura che la circonda ma una maschera le nasconde il volto, una figura dietro a delle tende sembra intrappolata da esse o ancora l’acqua gelida di un fiume pare inghiottire una ragazza che non fa alcuna resistenza.

Ogni cosa è calma e spettrale. Le immagini di Inma Vivas ci invitano a riflettere su noi stessi, vanno a scomodare le nostre paure più profonde, spronandoci ad affrontarle.
Ma la fotografia non è solo un modo che Inma offre a noi stessi per conoscerci meglio, è anche il mezzo che lei stessa utilizza per scoprirsi e mettersi alla prova.
Soprattutto durante l’ultimo anno, la fotografa spagnola ha cominciato a esplorare il mondo degli autoritratti. Così, mentre la realizzazione delle immagini è stata una sorta di terapia, di cura alla solitudine per Inma, la loro fruizione è una scoperta per lo spettatore.
“Spero che lo spettatore possa identificarsi con il mio lavoro in qualche modo e, se non lo fa, forse può capire la stranezza o il disagio di essere perso in un momento della propria vita.”

Lasciatevi trasportare dall’immaginario di Inma Vivas e per scoprire altri suoi lavori visitate il suo profilo Instagram.












