Art INSURRECTA, l’opera di Borondo che omaggia la rivolta dei Comuneros
Artinstallation

INSURRECTA, l’opera di Borondo che omaggia la rivolta dei Comuneros

-
Giulia Pacciardi

Gonzalo Borondo, insieme al Comune di Segovia, in collaborazione con Acción Cultural Española (AC/E) e con il supporto organizzativo di STUDIO STUDIO STUDIO, progetto interdisciplinare fondato da Edoardo Tresoldi, ha da poco presentato INSURRECTA, un progetto nato per omaggiare il cinquecentenario della rivolta dei Comuneros.

INSURRECTA è un vero e proprio percorso, visitabile a piedi, in auto e in bici, diviso in 5 capitoli fatti di 32 opere distribuite in 17 tappe che rendono Segovia, comprese le zone lontane dal centro turistico della città, un museo a cielo aperto.

Nel maggio del 1520, a Segovia si registravano le prime insurrezioni popolari, chiamate Rebelión Comunera in tutta la Castiglia, con l’esecuzione -per mano del popolo- degli esattori reali e, successivamente, di Rodrigo de Tordesillas, accusato di tradimento per aver appoggiato Carlo I rispetto agli interessi della città. La città, che si era distinta nel corso dei secoli per aver sviluppato condizioni di libertà e di autogoverno, si ribellò indignata contro quello che consideravano un affronto e si mobilitarono in un’intensa protesta pubblica. 

Attraverso una prima fase di ricerca di natura storiografica, Borondo rende omaggio ai Comuneros approfondendo l’idea della Rivolta ed estendendo l’analisi delle lotte di potere oltre l’ambito definito, indagando anche il confronto dell’umanità con la natura.

Il progetto coniuga il pensiero critico con una riflessione attuata attraverso l’interazione tra metafore visuali e narrativa storiografica. La scelta del supporto, infatti, non è casuale, Borondo connette la riappropriazione del territorio per mano dei Comuneros con la riappropriazione dell’arte degli spazi pubblicitari

Il progetto contiene diverse tecniche nonostante tutte le opere presentino come matrice comune il monotipo, tecnica che non permette multipli pur utilizzando le tecniche della stampa, producendo così un risultato unico con il quale l’artista vuole omaggiare l’intenzione divulgativa della serie di incisioni “Los caprichos” e “Los desastres” di Goya

Ph: Roberto Conte

Una mappa guida i visitatori attraverso i 17 luoghi dell’opera diffusa, attraverso un racconto della rivolta che percorre tutti gli interventi, oltre a segnalare per ogni tappa la prospettiva pensata per ammirare l’opera, nonostante si inviti ad assumere un punto di vista libero e personale. Questo offre libertà nella definizione del percorso da seguire e nel mezzo con cui percorrerlo. 

INSURRECTA sarà visibile fino al 23 aprile 2021.

Artinstallation
Scritto da Giulia Pacciardi

Editor's Picks

x
Ascolta su