Immaginatevi il design e le caratteristiche di un grattacielo newyorkese riprodotti nel mezzo del deserto. Il designer Tomas Osinski e il produttore cinematografico Chris Hanley non solo hanno immaginato questa strana combinazione, ma la hanno anche realizzata presentando la Invisible House.
Posizionata al centro del famoso Joshua Tree National Park, la casa è stata costruita su una serie di pilastri in cemento armato e si sviluppa completamente in orizzontale. Il nome della Invisible House deriva dal suo design esterno, infatti la casa è completamente ricoperta da lastre di vetro temperato che riflettono l’ambiante circostante. Da fuori, quindi, la casa sembra quasi scomparire tra le rocce e gli arbusti, mentre da dentro le vetrate permettono di godersi il paesaggio a 360° da qualsiasi stanza.

La pianta della Invisible House è rettangolare, lunga e stretta, e oltre ad ospitare una cucina, un salotto, una sala da pranzo, 4 camere da letto e i bagni, al suo interno trova posto anche una piscina lunga 30 metri che occupa metà della zona giorno.
Anche l’arredamento pensato dal designer e dal produttore riprende lo stile pulito e minimale dell’architettura, che oltre a inserirsi perfettamente nel paesaggio ha permesso di ridurre al massimo l’impatto ambientale. Sul tetto, che come la casa ha una superficie di poco più di 500 metri quadrati, è stato installato sia un impianto fotovoltaico sia un sistema di riscaldamento dell’acqua.
La Invisible House è affittabile per pernottamenti, ma anche per eventi, shooting e riprese.










