Photography La sorellanza ritrovata negli scatti di Irene Trancossi
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La sorellanza ritrovata negli scatti di Irene Trancossi

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Laura Tota
irene trancossi

Nella mitologia greca, Britomarti è il nome di una ninfa di cui Minosse si innamorò perdutamente e che, pur di sfuggirgli, cambia forma e sembianza fino a trasformarsi in schiuma di mare. Un personaggio tragico nella sua determinazione e consapevolezza che, pur di non cedere alle lusinghe di un amore non voluto, preferisce disperdersi nell’elemento più inafferrabile che si conosca. Britomarti è anche il nome del progetto della giovane fotografa Irene Trancossi che erge la ninfa ellenica ad archetipo della lotta femminile alla rivendicazione di una propria identità avulsa dalla lettura maschile, ma non solo: “Britomarti” è un inno alla sorellanza, alla comunione tra donne, all’unità di una forza generatrice ancestrale che la fotografa celebra attraverso scatti immersi nella natura in cui ninfe contemporanee si muovono liberamente in contesti incontaminati, sottraendosi allo sguardo maschile, godendo della propria libertà.

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Britomarti, Cadaques Spain 2021
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Britomarti, Cadaques Spain 2021

Ed è proprio la familiarità che lega le donne ritratte, parte della famiglia di Irene: dal particolare all’universale, “Britomarti” vuole essere non solo un viaggio verso la scoperta di se stesse, ma soprattutto un invito alla condivisione, all’unione tra donne. L’obiettivo di Irene è serrato, in bilico tra la delicatezza e l’audacia, senza mai violare la fierezza dei corpi: tutto ciò che emerge è una consapevolezza di sé, in un dialogo tra Donne e Natura, quasi in un ideale ricongiungimento quasi inevitabile e atteso a lungo.

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Britomarti, Cadaques Spain 2021

Ci sembra di percepire la salsedine, di sfiorare quella schiuma di mare memore di un’eroina archetipica, di toccare la terra e di inalare la libertà di un’identità ritrovata. La sorellanza diventa il balsamo che leviga le ferite e che consente di superare dolori e traumi legati a una visione distorta e patriarcale della condizione e del corpo femminile: una favola contemporanea in cui il corpo racconta, la Natura ascolta, il cuore ritrova la pace. Attraverso questo progetto ai limiti della sacralità di un rituale ancestrale, Irene trova il suo modo per approfondire la sua ricerca, fondata sulla sorellanza, sul femminismo, sull’inclusività e sull’ascolto.

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Britomarti, Cadaques Spain 2021

Ph. courtesy Irene Trancossi

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Scritto da Laura Tota
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