“Rovine. Fanno sognare e donano poesia a un paesaggio.”
Scriveva così Flaubert nel 1850, una semplice verità. Quante volte ci siamo soffermati a guardare una casa decadente, un luogo abbandonato, immaginando come fosse in passato e scorgendo tra l’intonaco sbiadito e gli stipiti spezzati una sorta di magia che sopravvive al tempo.
È proprio da questi luoghi che è stato catturato James Kerwin.
Nato nella cittadina di Norwich, James si è appassionato alla fotografia più di dieci anni fa, quando, dopo aver acquistato la sua prima macchina fotografica, si è lasciato trasportare da essa alla scoperta di luoghi nuovi. Dopo essersi dedicato alla fotografia di paesaggio, ma anche a foto di eventi e matrimoni, è stato definitivamente affascinato dall’architettura. Era il 2013, e da allora non ha più cambiato strada, immortalando interni ed esterni dei palazzi decadenti che incontrava sulla sua strada, dando così vita a “Decadence”, la sua prima serie di edifici abbandonati.
Tra gli scatti di James Kerwin che spiccano maggiormente ci sono quelli realizzati a Beirut, una città che dopo la Seconda Guerra Mondiale ha vissuto un periodo di prosperità che si è manifestata soprattutto nello stile architettonico degli edifici che riprendeva quello europeo, portando la capitale del Libano a essere soprannominata “la Parigi del Medio Oriente”. Questo periodo di splendore, però, è bruscamente terminato a causa dello scoppio della Guerra Civile, che ha letteralmente distrutto intere città. È qui che James Kerwin ha trovato alcuni degli edifici che appaiono nelle sue fotografie.
Scopri una selezione dei suoi lavori qui sotto e per saperne di più vai sul suo sito e sul suo profilo Instagram!









