L’idea di affidare a un artista la superficie di un bagno pubblico può sembrare qualcosa di radicalmente contemporaneo, eppure Westminster Notes dimostra che la domanda giusta non è “perché qui”, ma “perché no”. Il programma di arte pubblica della City of Westminster coinvolge otto siti nel centro di Londra, tutti ricavati dal restauro delle toilette pubbliche del quartiere. A firmare tutti gli interventi è l’artista James Lambert, con ceramiche realizzate da H&E Smith di Stoke-on-Trent.
Embankment è il primo intervento della serie. Lambert prende Victoria Embankment e ne estrae i simboli, la storia, la geometria. Le linee sulla superficie rimandano all’ingegneria ottocentesca di Bazalgette, la sfinge di George John Vulliamy riappare come figura tutelare, il Tamigi è lì stilizzato in ancore, palme e un vaporetto che ricorda quando il fiume era il centro del commercio globale.

Il secondo intervento è Parliament Square, uno degli spazi pubblici più frequentati di Westminster. Qui Lambert mette insieme potere e festa: mani grafiche che evocano gesti di voto, protesta e indicazione — dai turisti alle suffragette. Il design richiama gli archi iconici del Westminster Bridge e lo spirito dei fuochi d’artificio storici di Brocks, con un rimando al Festival of Britain e a secoli di vita civica nella piazza. L’opera scala l’energia del sito come un circuito stampato, collegando visivamente Parliament Street alla stazione della metropolitana di Westminster attraverso il sottopasso pedonale.



Il terzo sito è Piccadilly Circus. La figura sulla fontana non è Eros, come spesso si crede, ma il fratello Anteros, dio dell’amore ricambiato: la sua freccia segna l’asse visivo centrale dell’opera. I motivi richiamano teatri, music hall e cinema, dalla sala sotterranea del Criterion fino agli schermi luminosi di oggi. Pattern a matrice di punti e forme pixel rimandano ai cartelloni illuminati che definiscono il profilo di Piccadilly da oltre un secolo, mentre i dettagli dorati evocano gli interni dei suoi storici luoghi di piacere. Un ambiente immersivo, vivo di colore e movimento, fedele all’anima spettacolare che ha sempre reso Piccadilly Circus un posto unico.



