Esistono avvenimenti terribili che cambiano la nostra vita in maniera radicale. Momenti decisivi che ribaltano le sorti dell’esistenza facendoci imboccare strade che non credevamo mai avremmo percorso.

La vita di James O’Barr, comic e graphic artist americano, autore del fumetto “The Crow” reso celebre dalla trasposizione cinematografica con protagonista Brandon Lee, è stata una vita – soprattuto in gioventù – piena di difficoltà.
Orfano di padre e di madre, nasce a Detroit nel 1960 dove fino ai sette anni cresce in un orfanotrofio e durante il periodo scolastico studia scultura rinascimentale e fotografia. Nel 1978 la sua vita cambia definitivamente, proprio a causa di quegli avvenimenti terribili di cui parlavamo all’inizio del nostro racconto, in un incidente stradale, causato da un ubriaco al volante, la sua ragazza Beverly resta uccisa.
Questa tragedia lo segnerà per sempre. Poco dopo si arruola come volontario nel corpo dei Marines per provare a placare il dolore e la sofferenza e, durante il periodo di leva in Germania, illustra manuali da combattimento per i Marines.

È proprio a Berlino nel 1981 che inizia a lavorare a “The Crow”, una sorta di rappresentazione onirica, dark e fantasy della sua tragedia personale vissuta tre anni prima. L’ispirazione finale arrivò quando nella sua città natale, Detroit, due fidanzati vennero assassinati per un anello da 20$.
La storia a fumetti, scritta e illustrata da O’Barr, che ne venne fuori – con chiari riferimenti a Edgar Allan Poe, Arthur Rimbaud, The Cure e Joy Division – fu un successo impressionante, sia in termini di critica che in quelli di vendita con 750.000 copie vendute e da cui è stato tratto il famoso omonimo film in cui perse la vita Brandon Lee per un assurdo incidente durante le riprese.

“Il Corvo è nato dal mio dolore e dalle mie tragedie. Se può aiutare le persone a superare le loro, sono contento di averlo fatto. Il cuore di The Crow è sempre stato lo stesso: il dolore e il lutto, non importa quanto sia brutto, sono temporanei. L’amore invece è per sempre”.
Lo skate brand americano Supreme rende omaggio all’artista americano con una capsule collection attraverso le scene iconiche del fumetto, utilizzandole come grafiche sugli item che verranno rilasciati giovedì.
Una giacca in pelle Schott® Perfecto, una workwear jacket, un maglione, una camicia, una long sleeve due hoodie, dei jeans, un paio di cargo pant e due T-Shirt sono gli elementi che compongono la collezione. A completare la capsule troviamo uno skateboard e le figure 100% e 1000% MEDICOM TOY KUBRICK.
La collaborazione The Crow x Supreme verrà rilasciata attraverso lo shop online del brand newyorkese il 16 settembre alle 11.00.










