Silenzio, vuoto, solitudine, la serie Misere/re di Jeremy Geddes trasforma questi concetti in densi e sublimi stati emotivi.
A differenza dei suoi lavori complessi e dettagliati, in queste due serie Geddes imprigiona le figure in uno spazio nero primordiale, isolandole da qualunque contesto.
Piccioni, moduli lunari sono sospesi in un nulla che sembra privo di sofferenza, che sembra proteggerli da qualunque trauma emotivo o che potrebbe costringerli a contemplare la desolazione e il muto abbandono che li circonda.
Quiete e oblio.











