Dieci anni fa sembrava che l’illustrazione stesse morendo, che il digitale avrebbe preso il sopravvento senza lasciare scampo al prodotto umano. È successo l’opposto.
Katie Smith, illustratrice e studentessa alla Glasgow School of Art, è un’ulteriore dimostrazione di quanto l’amore per l’arte, per il disegno in particolare, non sia scomparso, bensì evoluto; tecnologia avanzata o no. I creativi hanno a disposizione più strumenti e canali di condivisione, un pubblico più ampio a cui declinare i lavori e maggiori possibilità di collaborazioni. Per questi motivi, spesso gli artisti coltivano un vero e proprio portfolio tramite il feed di Instagram. Da lì, tra fortuna e bravura, hanno accesso al mondo.
Nel caso di Katie, il 2020 ha portato diversi riscontri positivi: dalle collaborazioni con Bare Minerals, Iolla e la cantante Shania Twain ha potuto personalmente, oltre che artisticamente. Questo perché creare per qualcuno anziché per se stessa è quanto di più soddisfacente ci sia nel suo lavoro, afferma in alcune interviste. Che siate suoi committenti o semplici follower, i suoi disegni vi accoglieranno in un mondo femminile, caratterizzato da colori brillanti ed energia positiva – un elemento che spera di non perdere mai.
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Studiando Design della Comunicazione alla GSA, Katie affina le sue skill nel campo dell’illustrazione, fotografia e graphic design, ma quello che considera davvero un valore aggiunto è l’ambiente creativo che trasuda da classi, amici ed eventi. Ognuna di queste componenti si riflette nelle sue immagini: attimi di quotidianità, tavole imbandite e rappresentanze sociali come Black Lives Matter. Ogni soggetto è catturato da una palette sgargiante, caratteristico del girl power espresso.
Per un feed più allegro, potete seguire Katie Smith sul suo profilo Instagram, lasciandovi alle spalle negatività e grigiume.
Articolo di Cobie













