Art Kid Cudi aprirà una mostra a Parigi
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Kid Cudi aprirà una mostra a Parigi

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Anna Frattini

La carriera di Kid Cudi, artista per cui non basta la definizione di rapper, è sempre stata un movimento laterale, emotivo, spesso interiore. Oggi quel percorso si apre anche alla pittura.

Nasce così Scott Ramon, l’alter ego visivo dell’artista, pronto a debuttare con la sua prima mostra personale.

Dopo la presentazione del suo artist documentary ad Art Basel Miami Beach il mese scorso, Kid Cudi approda a Parigi, nel 3° arrondissement, per Echoes of the Past, in programma dal 31 gennaio al 1° marzo da Ruttkowski;68. Dieci opere su tela compongono un corpus compatto che introduce il linguaggio pittorico di Ramon: geometrie nette, colori vibranti, figure sospese tra innocenza e inquietudine. Come scrive Amy Verner nel testo curatoriale, le opere si nutrono di «giustapposizioni di tristezza e felicità», suggerendo non tanto autoritratti quanto tentativi di costruzione di un sé più forte.

Ramon ha iniziato a dipingere circa un anno fa, riattivando un sogno d’infanzia: diventare un cartoonist. Nelle tele ricorre Max, personaggio-alter ego e incarnazione dell’inner child dell’artista. Attraverso di lui, la pittura diventa uno strumento di elaborazione, in dialogo con i “demoni” già affrontati nella sua autobiografia – che presenta un suo dipinto in copertina – e con Free, l’album del 2025 dedicato alla resilienza.

La mostra si estende anche al suono. Per l’occasione, Ramon presenterà una soundscape inedita di dieci minuti, un paesaggio sintetico e atmosferico pensato per accompagnare le opere. Echoes of the Past non è una deviazione, ma un capitolo coerente che traduce in immagini l’urgenza espressiva di Kid Cudi, confermando che il medium può cambiare, ma la ricerca resta la stessa.

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Scritto da Anna Frattini

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